Logo San Marino RTV

Eurpei U18, San Marino ko in semifinale con Andorra. Oggi col Kosovo per il bronzo

15 lug 2016
San Marino ko in semifinale con AndorraEurpei U18, San Marino ko in semifinale con Andorra. Oggi col Kosovo per il bronzo
Eurpei U18, San Marino ko in semifinale con Andorra. Oggi col Kosovo per il bronzo - Troppo forti i pirenaici che vincono 89-63 dominando dall'inizio alla fine. Oggi alle 15 i Titani af...
C'è stato un momento, coi suoi a -6 a inizio terzo quarto, in cui Liberti deve averci davvero creduto alla possibilità di sopperire con cuore e grinta allo strapotere fisico-tecnico di Andorra. Poi però i pirenaici alzano il ritmo trascinati da un devastante Guzman – 23 punti e 16 rimbalzi – e all'ultima sirena il tabellone non lascia scampo: Andorra batte San Marino 89-63 e si prende la finale dell'europeo U18 Divisione C contro l'Azerbaijan, in programma oggi pomeriggio alle 17:30. Ai Titani – che alle 15 si giocheranno il bronzo contro il Kosovo - non bastano i 25 punti di Pietro Ugolini e i 14 di Giacomini. Perché dall'altra parte ci sono, oltre a Guzman, Schneider – 22 punti – Alexis Bartolomè – 21 rimbalzi – e Ricart – 11 assist. Più in generale c'è la squadra più forte del torneo, che nel girone ha dato 31 punti a Monaco e 45 a Gibilterra e che nel quintetto non schiera gente sotto l'1,90. Infatti nel primo tempo contro i Titani raccolgono ben 33 rimbalzi d'attacco e dopo aver dominato fin dall'inizio vanno all'intervallo lungo sul 38-26. Ma al rientro in campo ecco tutto il cuore di San Marino, che piazza un parziale di 8-2 – con sei punti di Giacomini – e si riporta a -6. L'illusione però dura poco: Andorra riparte a mille e il terzo quarto si chiude sul 64-43. A questo punto Liberti è già con la testa alla finalina di oggi e fa rifiatare i titolari, per cui il definitivo -26 non dice il vero su quanto visto in campo. Ora per i piccoli Titani c'è il Kosovo, che nella gara d'apertura li ha battuti di 32 punti. Da una sfida impossibile all'altra insomma, ma dopo quanto visto con Andorra una cosa è certa: finché non sarà finita i ragazzi di Liberti ce la metteranno tutta.

Riccardo Marchetti