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Vuelta 2020: presentata la corsa spagnola, 21 tappe e 4 stati attraversati

L'Auditorium Marriott di Madrid ha ospitato la presentazione della Vuelta di Spagna 2020. Partenza venerdi 14 agosto da Utrecht per concludersi domenica 6 settembre a Madrid

18 dic 2019
@lavuelta
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Lo start dai Paesi Bassi con una cronometro a squadre per specialisti, poi altre 20 tappe a completare una Vuelta, difficile, dura, internazionale: è la 75/a presentata a Madrid e si disputerà dal 14 agosto al 6 settembre 2020, con partenza dall'Olanda. Tre in tutto gli sconfinamenti: oltre la partenza, e le successive due tappe, la corsa spagnola approderà in Francia e Portogallo. Di rientro dal Paese dei tulipani, la carovana della Vuelta attraverserà i Paesi Baschi, con diversi percorsi impegnativi. Le difficoltà maggiori, anche per rispetto dei corridori che avranno disputato le Olimpiadi, saranno concentrate nella prima e seconda settimana, la terza sarà più soft. Il primo degli otto arrivi in salita alla 4/a tappa, ad Arrate. Pochi giorni dopo verrà proposto l'inedito traguardo - sempre in salita - a Laguna Negra, quindo toccherà al Toursarà (23 agosto). Nella seconda settimana si arriverà a Puerto de Moncalvillo, dopo una tappa impegnativa, mentre nel weekend le tappe si fermeranno a La Farrapona e sul terribile Angliru. L'unica crono individuale inaugurerà la terza settimana, con epilogo sul traguardo del Mirador de Ézaro, con le sue terrificanti pendenze che arrivano al 30%. Le due frazioni portoghesi potrebbero voler dire molto o niente. Saranno al via della Vuelta, fra gli altri, sia Vincenzo Nibali che Fabio Aru.