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San Marino Academy stesa alla distanza: 2-0 per la Juventus

Nel finale Girelli e Caruso puniscono le biancazzurre, autrici di una buona prova su un campo difficile.

7 set 2020

Arrivare sul campo della Juventus tricampione d'Italia con 15 gol incassati in due giornate non promette nulla di buono, invece la San Marino Academy serra le fila e regge per un'ora abbondante, salvo poi incappare in un 2-0 amaro per come si sviluppano le reti bianconere. Le due squadre si mantengono agli opposti delle classifica: Juve in vetta a punteggio pieno con Milan e Fiorentina, l'Academy ultima, senza punti né gol, con Verona e Napoli.

La partita segue un copione ben preciso, con San Marino a contenere gli attacchi di una Juve non troppo precisa. Girelli ci prova in acrobazia su cross di Lundorf, palla fuori dallo specchio. Ciccioli fa poca fatica sia sulla punizione di Cernoia, mentre quando Bonansea riceve in mezzo sulla combinazione Zamanian-Boattin c'è il palo a mantenere la parità. Bonansea ci riprova da fuori, Ciccioli respinge così così e Micciarelli completa l'opera mandando in angolo. Prima del riposo Girelli manca il tocco sotto porta su una punizione dalla fascia, dopo il riposo invece Bonansea raddoppia il conto dei legni sugli sviluppi di un corner, col riflesso di Ciccioli a deviarne la conclusione sulla traversa. Per l'11 bianconera non è proprio giornata e anche quando Girelli ne premia l'inserimento in area si divora la facile conclusione del vantaggio.

L'Academy dà segno di sé con Chandarana – destro di poco fuori dalla lunga distanza – poi di nuovo Juve con l'inzuccata fuori misura di Girelli. Procede tutto bene fino al 71°, quando la prima crepa difensiva costa cara: cross di Cernoia per la testa di Girelli, Ciccioli respinge ma, prima che possa bloccare, Micciarelli va per spazzare e la restituisce a Girelli, che stavolta non fa sconti. E 11' dopo, su azione d'angolo, Ciccioli si scontra con Chandarana e non trattiene l'inzuccata a campanile di Caruso, che si fionda a rimbalzo e sigla il raddoppio. Il portiere riscatta parzialmente l'errore evitando il tris di Staskova, liberatale davanti dal tocco di Bonansea.