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Consiglio Giudiziario Plenario: Giovanni Guzzetta, “non ho mai avuto né ho alcuna intenzione di dimettermi”

Domani la riunione dell'Organismo. E c'è attesa per l'audizione dell'attuale Dirigente del Tribunale, che in una lettera inviata al DG della RTV smentisce un'ipotesi riportata in un nostro servizio di ieri

12 lug 2020

“L'unica cosa certa, in tutta questa vicenda, è che io non ho mai avuto né ho alcuna intenzione di dimettermi”. Parole inequivocabili quelle di Giovanni Guzzetta; che rivelano dunque l'infondatezza di una speculazione riportata in un nostro servizio andato in onda ieri. Da qui la decisione del Dirigente del Tribunale di inviare una lettera, dai toni cordiali, al Direttore della Radiotelevisione di Stato. “I buoni giornalisti – ha scritto dal canto suo Carlo Romeo nella risposta – sanno come difendere il proprio lavoro e il proprio pubblico, senza mai lasciarsi strumentalizzare”. E poi un ringraziamento per la precisazione contenuta nella nota, che ha trasformato una “speculazione” in una notizia certa: ovvero l'indisponibilità di Guzzetta a fare un passo indietro, domani, in Consiglio Giudiziario Plenario. Le ragioni di questa decisione sono spiegate in modo chiaro, nella lettera, dal giurista; che in qualche modo rivela anche lo spirito con il quale affronterà la seduta. “Ho sempre ritenuto – afferma – che in passaggi così delicati ciascuno debba assumersi la responsabilità delle proprie scelte, soprattutto se sono scelte che hanno un peso rilevantissimo per la vita costituzionale dello Stato e per la sua immagine nella comunità internazionale”. E poi una stoccata. “Non sarò certo io – sottolinea infatti il Dirigente del Tribunale – ad agevolare la fuga da tale responsabilità togliendo qualcuno dall'imbarazzo, che non è sicuramente il mio”. “Sono assolutamente sereno con la mia coscienza”, rimarca poi Guzzetta; “continuerò a servire la Repubblica – continua - con lo stesso impegno con cui l'ho sino ad oggi servita”, “e fino a quando ciò non mi sarà impedito, legittimamente o illegittimamente”.