Incendio Chiesanuova: pericolo per la salute dei residenti. In eternit il tetto del capannone andato distrutto

11 lug 2012
Incendio Chiesanuova: non estinte del tutto le fiamme - -
Il giorno dopo, colonne di fumo si levano ancora dal capannone distrutto dalle fiamme, ma fortunatamente senza vittime. A bruciare, il fieno all’interno ma ciò – assicurano i vigili del fuoco di Novafeltria - non rappresenta più alcun pericolo. All’origine del rogo – fa sapere la Polizia Civile - l’autocombustione del letame. Il capannone era, infatti, adibito a stalla o porcilaia. Una mucca e un toro - quest’ultimo si trovava in un recinto esterno ma vicinissimo all’incendio - sono stati prontamente portati in salvo. La struttura, già danneggiata dall’abbondante nevicata dello scorso inverno, ora è completamente inagibile.
Il fuoco distrugge e in questo caso, oltre ai danni materiali, potrebbe causare gravi rischi alla salute. Il tetto del capannone incendiato è in eternit, così come gli altri adiacenti. E i proprietari abitano a pochi metri. Quindi, davvero esposti all’inalazione di polveri nocive.
[Nel servizio l'intervista a Pier Giovanna Carlini, titolare azienda agricola]

Silvia Pelliccioni