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Una giornata particolare: Giulio Scarpati e Valeria Solarino in un omaggio al grande Ettore Scola

19 feb 2016
Teatro Titano
Teatro Titano
Mercoledì 24 febbraio, (ore 21) al Teatro Nuovo di Dogana in scena un nuovo appuntamento imperdibile: Una giornata particolare, pièce tratta dal film capolavoro di Ettore Scola del 1977, magistralmente interpretato da Marcello Mastroianni e Sofia Loren, e ora portato a teatro da due grandi attori, Giulio Scarpati e Valeria Solarino.
Scarpati torna così al primo amore, il teatro,( il luogo in cui si trova meglio fra il cinema e la televisione) reduce dai recenti riconoscimenti di critica e pubblico per “Oscura immensità”portato in scena nel 2013, dai numerosi premi cinematografici ottenuti (tra i quali il David di Donatello nel 1994 quale migliore attore per il film “Il giudice ragazzino”) ed avere raggiunto enorme popolarità grazie alle numerose fiction televisive (da “Un medico in famiglia” a “Fuoriclasse”) mentre Valeria Solarino, nota attrice cinematografica, si cimenta ora sulla scena con un ruolo in cui viene messo in evidenza il suo talento, oltre all’ indiscutibile fascino.
“Una giornata particolare”, sceneggiato da Scola e Maccari, ed adattato teatralmente da Gigliola Fantoni, è uno splendido dialogo tra due personaggi che s’incontrano, si conoscono e si trasformano nell’arco di poche ore, scoprendo una parte nuova di loro stessi e modificano il loro sguardo sulla realtà che li circonda. La giornata è particolare perché è il giorno dell’incontro tra Mussolini e Hitler a Roma, e lo diviene ancor più per i due protagonisti, come indica la regista, Nora Venturini: “Abbiamo deciso di mettere in scena Una giornata particolare, superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché a ben guardarla la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: per Gabriele, per Antonietta, per la sua famiglia che si reca alla parata, per gli Italiani che festeggiano l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese. (…) Antonietta, asservita ai figli e al marito, grazie a Gabriele mette in discussione le sue certezze sul regime, inizia a dubitare sulle verità propagandate dal fascismo, acquista maggiore rispetto di sé stessa, assapora un modo diverso di stare con un uomo. Gabriele, omosessuale licenziato dalla Radio e in procinto di essere spedito al confino, costretto tutta la vita a fingere e a nascondersi, con Antonietta finalmente si sente libero, esce allo scoperto, per la prima volta si sente accettato, apprezzato e amato per quello che è. Ignorante e sottomessa lei, colto e raffinato lui, apparentemente diversissimi, si sentono, si annusano, si riconoscono. Sono due umiliati, due calpestati, sono due ultimi. Nel giorno del ballo, sono le due Cenerentole rimaste a casa. E la loro storia è la storia, purtroppo sempre attuale, di coloro che non hanno voce, spazio, rispetto, e sui destini dei quali cammina con passo marziale la Storia con la S maiuscola”
E’ possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.sanmarinoteatro.sm, oppure presso la biglietteria del Teatro Nuovo da lunedì 22 gennaio dalle ore 16.30 alle 20.00
Il giorno stesso dello spettacolo la biglietteria sarà aperta dalle ore 16.30.