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Concessi i "domiciliari" alla GdR Paride Renzi

12 nov 2014
Concessi i "domiciliari" alla GdR Paride RenziConcessi i "domiciliari" alla GdR Paride Renzi
Concessi i "domiciliari" alla GdR Paride Renzi - Finito nei guai con la droga e coi debiti a causa della sua dipendenza compulsiva per le scommesse s...
Nel primo pomeriggio la Guardia di Rocca Paride Renzi ha potuto lasciare il carcere di Villa Fastiggi per gli arresti domiciliari a Rimini. Era stato sorpreso a fine ottobre con 70 grammi di cocaina nascosti nelle mutande durante un controllo all'uscita autostradale di Fano. In manette anche Eder Shpati, albanese, barista a San Marino con precedenti specifici, che si trovava con Renzi in auto.
L'avvocato Rossano Fabbri, che insieme all'avvocato Francesco Pisciotti difende Renzi, esprime soddisfazione per l'attenuazione della misura cautelare. “Con ogni probabilità – osserva Fabbri – se si fosse trovato subito un domicilio idoneo in Italia, Renzi sarebbe ai domiciliari già da qualche giorno e cioè subito dopo l'interrogatorio del Pm”.
La Guardia di Rocca avrebbe rivelato che è finito nei guai con la droga per via del suo problema patologico con il gioco d'azzardo – in particolare le scommesse sportive – che l'aveva fatto indebitare pesantemente con le banche. E per tentare di tirarsi fuori dai pasticci, con la cocaina ha peggiorato la situazione. Quasi scontata la sospensione dal Corpo delle Guardie di Rocca che dovrebbe essere decisa il 20 novembre.

Luca Salvatori