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Acquisto Cis: Banca Centrale parla di notizie "inconsuete" e chiede riservatezza

Luglio mese decisivo: il 21 scade l'ultima proroga del blocco pagamenti. Rsa chiede alla politica di tenere l'offerta di Lunalogic in considerazione. Via del Voltone chiede piano di ricapitalizzazione per rientrare nei parametri di vigilanza

di Monica Fabbri
24 giu 2019
Acquisto Cis: Banca Centrale parla di notizie "inconsuete" e chiede riservatezza
Acquisto Cis: Banca Centrale parla di notizie "inconsuete" e chiede riservatezza

Lunalogic lancia la sua offerta per il salvataggio e il rilancio di Banca Cis. A riportarlo una nota di Media Romagna che descrive il potenziale acquirente come un importate gruppo francese fondato e guidato da donne con sede a Parigi, specializzato in gestione di grandi capitali con una particolare vocazione per l’innovazione e la digitalizzazione dei sistemi finanziari. È alto membro di Finance Innovation – si legge - creato dal Ministero del Tesoro francese proprio per innovare il sistema finanziario d'oltralpe. Riferisce inoltre che Lunalogic abbia pronto per il Cis un piano industriale che prevede il mantenimento dell’attuale forza lavoro e l’assunzione di ulteriori 15 unità nei prossimi due anni. Sempre secondo Media Romagna domani dovrebbe esserci un primo incontro con Banca Centrale. Via del Voltone però non conferma, anzi, parla di informazioni che non hanno valore, di notizie “inconsuete”, in quanto riferite a trattative riservate. Richiama quindi alla discrezione nel rispetto di dipendenti e correntisti.

Al Cis è stato prorogato la scorsa settimana il blocco dei pagamenti che scadrà il 21 del prossimo mese. Si completano, così, i 90 giorni previsti nel decreto ratificato ad aprile. Luglio rappresenta quindi un mese di scelte decisive per l'istituto in amministrazione straordinaria. In mancanza di un acquirente, le soluzioni sul tavolo sono la liquidazione coatta o l'applicazione degli strumenti previsti nella nuova legge sulla risoluzione delle crisi bancarie. La decisione spetterà al Commissario Straordinario.

Nei giorni scorsi la rappresentanza sindacale dei dipendenti del Cis ha incontrato partiti e movimenti sollecitandoli a tener l'offerta nella debita considerazione. La politica ha però spiegato che la decisione spetta alla Vigilanza, che sta valutando la capacità economica e gestionale della società in questione. Bcsm giudica concreto l'investitore in grado di produrre un piano industriale credibile e disponibile a ricapitalizzare la banca per farla rientrare nei parametri di vigilanza.