
Tetti di cristalli infranti, conciliazione lavoro-famiglia e non solo. Valpharma è all'avanguardia su carriera e welfare femminile. E ora, dopo un percorso apposito, arriva la certificazione per la Parità di genere (’attestazione UNI/PdR 125:2022). Le donne assunte nello stabilimento di Pennabilli sono il 46,3% del totale - contro il 39,9% di media nel chimico-farmaceutico, dati Istat – e ora l'obiettivo è raggiungere il 50%. Un fiore all'occhiello l'azienda sammarinese, prima in Romagna a ottenere la certificazione nel settore.
"E' certificata l'azienda italiana di Pennabilli - spiega Alessia Valducci, presidente di Valpharma Group -, però sono azioni che poi utilizziamo in tutto il gruppo della Valpharma. Sono particolarmente orgogliosa perché nel 2024 tante donne hanno avuto il coraggio di accettare anche ruoli apicali: sette promozioni rispetto alle cinque maschili. E sono particolarmente orgogliosa, questo veramente mi piace dirlo, che i tre reparti produttivi sono condotti da donne".
Ma non si parla solo di numeri: il welfare aziendale passa anche per l'asilo nido, presente nello stabilimento italiano dal 2003, dalla presenza femminile nei ruoli apicali e nelle promozioni. Oltre a un sistema di whistleblowing, all’avanguardia nella prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale e digitale, attraverso una segnalazione anonima su una piattaforma online.
"Vogliamo che l'azienda sia un luogo sicuro, protetto - continua la Valducci -, dove le persone vengano a lavorare in serenità. Proprio per questo abbiamo voluto fortemente questa certificazione, per garantire noi stessi come imprenditori ma anche tutte le persone che lavorano con noi. E vogliamo infondere coraggio a tutti nell'inclusione, alle donne in particolare, di essere sempre coraggiose e di affrontare il mondo del lavoro accettando sfide, quindi incarichi anche più importanti, perché ce la possono fare".
Nel video l'intervista ad Alessia Valducci, presidente di Valpharma Group