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Annuncia un attentato terroristico a Rimini. Minorenne denunciato per tentato allarme

7 mag 2019
Carabinieri Novafeltria
Carabinieri Novafeltria

Sabato 4 maggio il telefono squilla presso la sede dei Carabinieri della Compagnia di Novafeltria. "Buonasera, volevo avvertire che ci sarà un attentato terroristico nella zona di Rimini”, dice una voce maschile, ferma e sicura senza rumori di fondo. Il responsabile della Proloco avvisa il sindaco e fa partire le indagini e nel giro di poche ore si risale all'abitazione da cui è partita la chiamata. Si tratta della residenza di un commerciante 51enne residente in provincia di Trento, ma non è stato lui a effettuare la chiamata, bensì suo figlio 15enne con l'intenzione di fare uno scherzo.

I Carabinieri, una volta appurata la situazione, hanno ispezionato l'abitazione, proceduto all'interrogatorio per padre e figlio e effettuato tutte le verifiche del caso nel cellulare del giovane. La finta telefonata era stata pensata dal ragazzino durante una gita scolastica in Valmarecchia circa un mese prima. Una burla quindi, ma che ha destato allarme nell’amministrazione comunale e oberato di lavoro inutile gli organismi giudiziari, investigativi e di pronto intervento. Solo grazie alla tempestività dell'individuazione del minorenne si è evitato di avviare le procedure di emergenza e pubblica sicurezza sul territorio.

Ora il 15enne dovrà vedersela con una denuncia per “Procurato allarme all’Autorità”, effettuata presso il Tribunale per minorenni di Trento.