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Coronavirus, nuova ordinanza dalla Regione Emilia Romagna per intensificare i controlli anti contagio

L'assessore alla Salute Donini: "Abituiamoci a questi dati altalenanti: ma l'epidemia dipende anche dal nostro senso di responsabilità"

di Francesca Biliotti
13 lug 2020

Ieri i numeri erano stati negativi in Emilia Romagna, 71 i casi in più, per quantità seconda solo alla Lombardia. Oggi sono decisamente più incoraggianti, 18 in più, di cui 13 asintomatici. Secondo l'assessore alla Salute Donini bisogna abituarsi a questi dati altalenanti. Per il sesto giorno consecutivo non si registrano decessi in Regione, e i ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i dieci. Con la nuova ordinanza l'Emilia Romagna intensifica dunque i controlli per tenere a bada i contagi, anzitutto per chi rientra da Paesi extra Ue non compresi nella lista di quelli che il governo italiano ha bloccato. Chi rientra dovrà essere sottoposto a tampone, due a distanza di una settimana, comunicando all'Asl di competenza di essere tornati. Per spegnere i focolai avvenuti tra lavoratori di alcuni settori specifici inoltre, saranno compiuti screening mirati, fino a 70mila persone. Infine controlli sui focolai familiari e nelle strutture ospedaliere, per anziani e disabili. “L'andamento dell'epidemia dipende anche dal nostro senso di responsabilità – ha concluso Donini – ricordiamoci che le mascherine sono obbligatorie al chiuso e dove non si può mantenere la distanza di sicurezza: non servono a reggere il mento – ha aggiunto – e non vanno stropicciate con le mani, ma indossate a tutela propria e degli altri”.

Il governo italiano intanto pensa di prorogare lo stato d'emergenza fino a fine ottobre anziché a fine anno, ma non mancano le polemiche. Intanto la Fao lancia l'allarme, entro la fine del 2020 la pandemia da Covid-19 potrebbe gettare altre 130 milioni di persone nella morsa della fame cronica, a causa della recessione economica innescata dall'emergenza sanitaria. Il Messico ha superato l'Italia per numero di decessi, anche se il triste primato è sempre degli Stati Uniti: 135mila i morti, 3 milioni e 300mila i contagiati, perfino il presidente Trump si è arreso all'uso della mascherina.

Nel video l'intervento dell'assessore alla Sanità dell'Emilia Romagna Raffaele Donini