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Congresso al lavoro su circolari e sviluppo. Domani Motus Liberi, sui decreti: "Avremmo voluto ancora di più"

di Monica Fabbri
5 mag 2020

Le prossime due settimane sono fondamentali: si saprà se la Fase 2 è avvenuta in sicurezza. Inizia una sorta di periodo di prova, con l'appello delle istituzioni a comportamenti virtuosi, nella consapevolezza che l'emergenza non è finita, che occorre tener alta la guardia. Ognuno di noi è chiamato a rispettare regole e presidi. Il Congresso di Stato sta lavorando a circolari per regolare le aperture nei diversi settori e, al contempo, monitora l'evoluzione dei contagi. All'ordine del giorno anche il tema dello sviluppo. Sul tavolo progetti e traiettorie per il dopo Covid. Nel frattempo si guarda anche ai Decreti, per intervenire – nel caso – con correttivi.

“Avremmo voluto ancora di più” - scrive Domani- Motus Liberi, che continuerà a lavorare – assicura - affinché tutte le istanze vengano ascoltate, coniugandole alle possibilità economiche del Paese. Da una parte, infatti, ci sono le richieste di aiuto, dall'altro un bilancio in sofferenza. Buona parte delle risorse sono state indirizzate all'Ospedale, per garantirne la funzionalità. Si è scommesso sulla responsabilità. Il sistema economico non può permettersi un nuovo “lockdown”. “È l’occasione per dimostrare – continua Motus Liberi - che la fiducia è stata ben riposta. Soltanto in questo modo San Marino potrà riscattarsi, dimostrando di essere un Paese che - seppure tra i più colpiti in percentuale - è anche uno dei primi a riprendersi. Quando le nostre attività riusciranno a tornare operative – continua - sarà possibile dare un aiuto più consistente a chi è stato più colpito, come il comparto turistico/ricettivo”. Nel frattempo il Segretario Pedini Amati guarda ad un tavolo di confronto permanente e il più ampio possibile, anche con Emilia Romagna e Marche, per individuare nuove prospettive di sviluppo per il turismo. Tema oggetto di confronto – oggi - con i Capitani di Castello. E nell'opposizione c'è chi – come il coordinatore di Civico10 Luca Boschi – invoca un piano Marshall per San Marino. La principale sfida del governo – scrive - è individuare un partner internazionale disposto ad investire sul nostro Paese.


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