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Maroni “Marcegaglia in confusione su pensioni, non si toccano”

10 set 2011
Maroni “Marcegaglia in confusione su pensioni, non si toccano”
Maroni “Marcegaglia in confusione su pensioni, non si toccano”
Emma Marcegaglia lancia ultimatum al governo? Mi sembra in "confusione", perché il governo "sta governando, abbiamo fatto la manovra": Roberto Maroni risponde per le rime alla presidente di Confindustria nel corso della festa della Lega a Novara. "Non so se chi ha fatto le dichiarazioni di oggi sulla manovra è la stessa persona che qualche settimana fa diceva che andava nella direzione gusta", ha aggiunto Maroni per il quale ci sono "un po' di contraddizioni" e anche "confusione". "Mi sembra che la Marcegaglia stia cambiando idea un po' troppo spesso", gli ha fatto eco il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, anch'egli presente con Roberto Cota alla manifestazione. Con l'occasione Maroni ha mandato a dire alla Marcegaglia di togliersi dalla testa l'"ossessione" sulle pensioni di anzianità. "Se la Marcegaglia intende toccare le pensioni di anzianità, cosa che ultimamente pare essere diventata un'ossessione di Confindustria - ha affermato Maroni - noi diciamo che non siamo d'accordo". "C'e un documento Ue che dice che l'Italia è un paese con i conti previdenziali a posto quindi si rassegnino perché quella non è la strada giusta". Il titolare del Viminale ha strigliato anche il commissario europeo all'energia Guenther Oettinger che ha proposto una sorta di 'punizione' per i paesi altamente indebitati come l'Italia: l'esposizione a mezz'asta delle loro bandiere di fronte al palazzo della commissione europea a Bruxelles. "Un commissario europeo lautamente pagato come Gunther Oettinger non può permettersi di fare certe dichiarazioni non foss'altro che per questioni di stile. E' l'ennesima dimostrazione di come l'Europa sia lontana da noi", ha protestato Maroni. Il ministro dell'Interno nel suo intervento ha poi annunciato che a breve verrà stipulato un accordo anti-immigrazione clandestina tra l'Italia e il Consiglio nazionale di transizione della Libia. "Ho già parlato con il mio omologo del Cnt - ha detto Maroni - e abbiamo raggiunto un'intesa: gli accordi firmati a suo tempo con Gheddafi, che avevano drasticamente ridotto gli sbarchi finché non è cominciata la crisi del nord Africa, saranno replicati anche dal nuovo governo. Occorre attendere solo qualche tempo che la situazione si stabilizzi".