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Muratori: "Il Congresso di SSD sarà eventualmente di scioglimento". Aderenti "entusiasti", perplessa area Democratica. Celli, intanto, abbandona il partito

Per accelerare il percorso la prossima settimana potrebbe già operare in maniera unitaria il coordinamento di Libera

di Monica Fabbri
13 giu 2020
Sentiamo Michele Muratori
Sentiamo Michele Muratori

Il secondo Congresso di SSD, rinviato per la pandemia, potrebbe essere quello dello scioglimento. Dirigenza del partito sempre più convinta di accelerare sulla Costituente di Libera, “per dare attuazione – spiega il Presidente Michele Muratori - alla mozione conclusiva dell'ultima Assemblea Congressuale. Il grandissimo entusiasmo degli aderenti alla notizia dell'apertura della fase Costituente – continua - è la conferma della bontà di questo percorso”. In una lettera inviata agli iscritti, Presidente e Segretario affermano di lavorare in completa sintonia con le altre sigle che compongono Libera, che anche fuori dal Consiglio – precisano - sta contribuendo con proposte sostenibili, improntate alla difesa dei più deboli e delle minoranze, all’equità e alla giustizia sociale. Credono fortemente che il percorso intrapreso debba essere ulteriormente consolidato per mettere il gruppo consiliare nelle condizioni di lavorare con il sostegno di un’unica grande organizzazione che ne diriga l'azione e che lo supporti nelle proposte. I membri del gruppo consigliare di SSD prima, e l’intero gruppo consigliare di Libera nella sua totalità poi – aggiungono - hanno pienamente condiviso la necessità di avviare al più presto questa organizzazione comune con il coinvolgimento delle rispettive basi.

Non più rimandabile – quindi - l’apertura di una fase costituente che porti alla creazione di un nuovo soggetto unitario, rappresentativo della Sinistra Sammarinese. Per accelerare il percorso la prossima settimana potrebbe già operare in maniera unitaria il coordinamento di Libera: un nucleo di 25 persone circa rappresentato da una dozzina di uomini di SSD, otto di Civico e il restante di Mis e Res. La creazione di una formazione politica che vada oltre la lista elettorale è stata recentemente caldeggiata anche dalle altre forze che la compongono. Se prima del Covid c'era chi infatti frenava, l'emergenza ha fatto da collante. Restano invece perplessità in area democratica. “Tutte le operazioni – commenta Enrico Carattoni – sono state portate avanti da Segretario e Presidente. La Segreteria non viene convocata da novembre e l'ultima direzione l'abbiamo fatta circa un mese fa. Tutto molto strano: non si capisce se i nodi ante elezioni siano stati risolti. Temi che per quanto mi riguarda – dice - sono ancora tutti sul tavolo. Non so se sono stati fatti passi in avanti – conclude - di sicuro non nei nostri confronti”. “Libera non ha mai chiuso le porte a nessuno e non lo farà nel futuro” – ribadisce Muratori, che aggiunge: “ Serve un unico prerequisito per aderire. Essere svincolati da logiche di potere. Libera è fatta da persone libere”. Intanto è fresca la notizia di una lettera di revoca dell'adesione a SSD dell'ex Segretario alle Finanze Simone Celli.