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Presunti troll contro il presidente Mattarella: indaga anche il pool antiterrorismo

4 ago 2018
SenatoPresunti troll contro il presidente Mattarella: indaga anche il pool antiterrorismo
Presunti troll contro il presidente Mattarella: indaga anche il pool antiterrorismo - Intanto il Senato dice sì al blocco dell'obbligo dei vaccini: slitta tutto al prossimo anno
Al Senato il primo emendamento del Milleproroghe approvato riguarda i vaccini: l'obbligo slitta di un anno. Il provvedimento deve comunque essere ancora approvato dalla Camera.

Bloccato l'obbligo dei vaccini per il prossimo anno scolastico. In sede di discussione del decreto Milleproroghe, giunto in Senato, è stato dato l'ok a un emendamento presentato dai partiti maggioranza, Lega e M5S, che fa slittare di un anno l'obbligo di vaccini per l'iscrizione alla scuola dell'infanzia e ai nidi. Tra i 110 no, però, anche quello della senatrice 5Stelle Elena Fattori: “esprimo un indignato voto contrario – ha spiegato all'Aula – per storia personale, professionale e dolorosamente di madre” E in una intervista puntualizza: “Si è deciso di non decidere. Come dire che le cinture di sicurezza sono importanti, ma che per un anno chi non le usa non prende la multa”.
A lei si accoda anche un altro senatore del Movimento, Giorgio Trizzino: “Da quasi 40 anni lavoro in un ospedale pediatrico – ha scritto su Facebook - e ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite, ma mai per complicanze post vacciniche”.
Al provvedimento manca il passaggio definitivo alla Camera. In commissione affari costituzionali approvata anche la misura che slitta a luglio 2020 lo stop al regime di maggior tutela dei mercati energetici, condizione nella quale si trova la maggioranza delle famiglie italiane che non hanno scelto piani tariffari sul mercato libero. Dopo due ore di vertice a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Conte, i vice Salvini e Di Maio e il ministro dell'Economia Tria, è stato deciso di avviare i primi passi nella prossima manovra finanziaria riguardo a reddito di cittadinanza e flat tax.
Infine il caso dei presunti troll contro il presidente della Repubblica Mattarella, scatenatisi dopo il no del Capo dello Stato a Paolo Savona come ministro dell'Economia: non se ne occuperà solo il Copasir, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, ma anche la Procura di Roma, che aprirà un fascicolo la prossima settimana, e in particolare vi lavorerà il pool di magistrati antiterrorismo. Il ministro Savona, poi nominato alle Politiche Europee, intanto è stato liberato dall'inchiesta per usura bancaria: l'indagine a Trani è stata archiviata.

Francesca Biliotti