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San Marino: Upr, si parla poco di ordine pubblico, vera emergenza

15 apr 2014
San Marino: Upr, si parla poco di ordine pubblico, vera emergenza
San Marino: Upr, si parla poco di ordine pubblico, vera emergenza
Le notizie di stampa che in queste settimane narrano di episodi legati a traffico di sostanze stupefacenti che direttamente o indirettamente coinvolgono la Repubblica di San Marino devono indurre a qualche riflessione. Unione per la Repubblica ha posto da tempo il problema sulla sicurezza e l’ordine pubblico, facendo riferimento agli episodi di microcriminalità legati ai furti.
A ciò si aggiunge il tema dello spaccio delle sostanze stupefacenti, argomento del quale non si parla più – ma che da quanto di evince dalla stampa - è presente nella Repubblica di San Marino.
Unione Per la Repubblica vuole lanciare un appello pubblico, affinché non si abbassi la guardia su questo pericoloso fenomeno che ha rilevanti e molto negative connotazioni sociali ed economiche.
Si parla purtroppo poco di quest’argomento, lo spaccio di sostanze stupefacenti è uno degli elementi che può segnalare la presenza di attività di criminalità organizzata operanti sul territorio.
L’ultima relazione della Direzione Centrale Servizi Antidroga (DCSA) italiano è chiara:
”Le stime effettuate annualmente dagli organismi specializzati mostrano in modo univoco che quello della droga, grazie agli enormi e veloci profitti che è capace di generare, è la principale fonte di finanziamento delle consorterie criminali, in quanto è un mercato in perenne crescita, con un immediato e continuo approvvigionamento e distribuzione.”
In ragione di tali evidenze, è evidente la necessità di intervenire affinché si possa avere un quadro esatto della situazione presente in territorio e capire se gli strumenti utilizzati dalla forze dell’ordine per la prevenzione e repressione sono adeguati.
UPR chiede un deciso intervento delle autorità preposte affinché i reati connessi allo spaccio siano repressi e vi sia l’adeguata opera di prevenzione,
UPR chiede inoltre che sia implementata la cooperazione con le autorità del circondario per reprimere questa tipologia di fenomeni.

Comunicato Stampa Upr