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Tavolo riformista: il Ps dice no alla lista unica

1 giu 2016
Tavolo riformista: il Ps dice no alla lista unicaTavolo riformista: il Ps dice no alla lista unica
Tavolo riformista: il Ps dice no alla lista unica - Le posizioni sono chiare, distinte, il progetto di unione delle sinistre si sgonfia. Il Ps dice no a...
Non voleva essere una resa dei conti, si diceva alla vigilia, ma alla fine resa dei conti è stata. I nodi sono arrivati al pettine. Le posizioni sono chiare, distinte, il progetto di unione delle sinistre si sgonfia. Il Ps dice no ad una lista unica, “è prematuro”. Sulle alleanze la sua posizione è ben nota: sì all'accordo con la Dc. Il tavolo quindi perde una gamba e rischia di lasciarne per strada un'altra. Liberamente e gli indipendenti Pedini Amati e Lazzari hanno infatti posto nei giorni scorsi le loro condizioni: la futura coalizione dovrà imbarcare i movimenti. Ma quella è un'altra storia, ieri la partita si giocava con i socialisti, presenti con ben sei membri, fra cui Alessandro Mancini, Paolo Crescentini, la neo consigliera Giovanna Cecchetti e Paride Andreoli. Un confronto molto partecipato e altrettanto acceso, proseguito fino a mezzanotte inoltrata e che ha lasciato il Psd con l'amaro in bocca. Chiusa una fase se ne apre un'altra, definita in un comunicato congiunto. Si mettono in evidenza le sensibilità differenti, con Psd e Su orientate a perseguire la via dell'unità delle sinistre attraverso la costruzione di una forza unitaria e la formalizzazione dell'impegno a presentarsi nella medesima lista alle prossime elezioni, mentre il Ps propenso ad andare avanti con un percorso – si legge – più cauto e graduale, che possa rappresentare la piena condivisione delle rispettive basi, che inizi a verificare il nuovo e futuro quadro delle alleanze e che, almeno per ora, non preveda il vincolo della lista unica. Il Ps, quindi, vuole mantenere una maggiore autonomia sul piano politico. Psd e Su vanno invece avanti verso un soggetto unitario, confermando di voler continuare il progetto della Costituente. Nelle prossime settimane verrà presentata la Carta dei Valori.

MF