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Eurolega: Maccabi strapazzato, Vitoria sulla sirena

16 dic 2016
Maccabi
Maccabi
Vince e convince il Darussafaka, alle prese con un Real Madrid in partita per metà gara: il terzo quarto è quello della svolta – sponda turca – che trova un vantaggio in costante aumento fino all'81-68 finale, in cui brilla Brad Wanamaker, che chiude a quota 27 punti.

Sale a 6 vittorie il Darussafaka, che aggancia provvisoriamente il Panathinaikos – in attesa di poter schierare Gentile, ma non prima del 2017 – e pure i cugini dell'Efes, caduti a Bamberga nonostante un pazzesco Honeycutt, capace di cose del genere. A metà incontro la tripla di Zizis porta i teutonici sul +9, un tesoretto che Bamberga rischia di dilapidare in un finale di rincorsa per gli uomini di Perasovic. L'omologo – Trinchieri – urla tutta la sua rabbia a Zisis e Theis per l'errore sul cambio che porta l'Efes a due possessi. Ci sono ancora le mani di Nicolò Melli sulla vittoria tedesca: la tripla del +7 chiude la partita, quella di Causeur sulla sirena ritocca la differenza canestri ed eleva a 28 il bottino del cestista francese, protagonista del 91-83.

Vittoria numero otto per l'Olympiacos, che passa a Kaunas dove i lituani fanno gara pari per oltre metà incontro. Sul turnover ateniese Westermann ha la palla dell'equalizer, ma Papanikolau decide che la sfida devono vincerla gli ospiti: qui il turning point, nell'ultimo parziale la difesa ad oltranza che significa successo sull'88-75.

Letteralmente strapazzato il Maccabi di Hadar nel frullatore dell'Aleksandar Nikolic di Belgrado. All'intervallo lungo è già 42-24: Bjelica e Jovic in grande spolvero – fronte Stella Rossa – con la guardia a sfiorare la doppia doppia a 10 punti e 9 assist. 83-58 il finale di una partita che – di fatto – non c'è mai stata.

Finale thrilling, piuttosto, a Kazan. Estremamente equilibrato l'incontro che Vitoria pensa di aver portato a casa con la tripla di Shane Larkin, capace di 22 punti. Pashutin costruisce il tiro di Langford che – completamente perso dai cambi baschi – trova la tripla del 91-90, mandando in visibilio il palazzetto con 2 secondi e spicci da giocare. C'è però anche un antieroe ed è Pavel Antipov, che commette un ingenuo fallo di Shengelia: 2/2 ai liberi per il georgiano con un passato NBA e successo risicato per i baschi, ad un passo dalla qualificazione.

LP

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