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Coppa Italia, Pescara avanti a suon di spettacolo. Passano anche Cremonese, Trapani e Salernitana

7 ago 2017
Coppa Italia
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Nel bene e nel male Zeman non si smentisce mai e la partita di Coppa Italia tra il suo Pescara e la Triestina è il solito spettacolo: 9 gol segnati - 5 dei quali convalidati - e 2 traverse, cui si aggiungono le 3 reti – più una annullata – incassate. In definitiva all'Adriatico finisce 5-3 per gli abruzzesi, che ora affronteranno il Brescia.

Le due squadre partono subito a mille e al 4° è già vantaggio-Triestina, firmato dalla schiacciata di testa di Aquaro su un corner di Bracaletti. La reazione del Pescara è sontuosa ma sfortunata, perché in 16' arrivano tre gol annullati per fuorigioco – due di Nicastro e uno di Pettinari – e una traversa su un tiro-cross di Zampano. Poi, al 27°, il tanto inseguito pari: Mazzotta mette in area, Pettinari la devia di petto nell'angolo basso e, per una volta, niente bandierina alzata, che invece poco dopo sventola per Arma. Prima del riposo, un'altra rete per parte: Brugman riceve dal solito Mazzotta e la mette a fil di palo, quindi Arma impatta sugli sviluppi di una combinazione tra França e Bracaletti. Nella ripresa l'incrocio e Boccanera salvano i giuliani sui tiri di Proietti e Brugman , poi, al 75°, la Triestina torna avanti: Arma riceve a destra da França, si libera di Delli Carri e incrocia per la doppietta. Al 90° il colpaccio ospite sembra certo, invece l'arbitro vede un fallo in area a palla lontana di Aquaro sul neo entrato Ganz, il cui rigore perfetto chiama in causa i supplementari. Nei quali il tocco sotto porta di Coulibaly su assist di Zampano e la stoccata di Del Sole su lancio di Brugman chiudono i conti, compensando la rete annullata a Ganz.

Decisamente più contenuti gli 1-0 esterni con cui Cremonese e Trapani si liberano di Entella e Ternana e raggiungono Bari e Torino: i lombardi ringraziano la botta da fuori di Pesce, che in chiusura del primo tempo inganna Iacobucci grazie a una deviazione; per i siciliani invece ci pensa Murano, liberato a tu per tu con Plizzari da Ferretti a 4' dal 90°.

C'è invece lo zampino del "cuore ingrato" Bocalon nel 2-1 della Salernitana – che ora se la vedrà col Carpi – sull'Alessandria: l'ex la sblocca al volo su un corner prolungato da Ricci e, nella ripresa, parte in contropiede per poi innescare Rosina, che a sua l'appoggia per il destro nel sette di Sprocati. Inutile il momentaneo pareggio di Marconi, che nel primo tempo aveva schiacciato in rete il cross di Sestu.

RM