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Sportinfiera: numeri unici per un'edizione speciale

Oltre 5 mila visitatori per la 22° Edizione di uno tra gli eventi più amati dagli sportivi sammarinesi.

di Elia Gorini
14 set 2020

Lo sport sammarinese riparte da Sportinfiera. Una luce dopo questi mesi divisi tra pandemia e lockdown. Lo sport che manda un messaggio, forte e chiaro, attraverso una delle sue manifestazioni più apprezzate e amate. La 22' edizione di Sportinfiera va in archivio con un momento simbolico di grande rilevanza. Il tripode, che è stato simbolo dei Giochi di San Marino 2017, torna ad ardare per illuminare la chiusura di Sportinfiera.

“Tutti uniti per lo sport: riaccendiamo la passione!”. E' questo il motto di un'edizione importante, nella quale le 34 federazioni hanno dimostrato più che mai di esserci, unite, spinte da quella passione che contraddistingue lo sport a tutti i livelli. La voglia di tornare in campo, in pista, in acqua ha saputo ricreare quell'entusiasmo che solo lo sport riesce a diffondere. Nel pieno rispetto delle misure di sicurezza necessarie, i numeri hanno confermato l'affetto per questa manifestazione.

Sono stati circa 5500 i visitatori che hanno preso parte a Sportinfiera nell'arco delle due giornate. 350 i bambini che hanno partecipato al “Giocosport”, ritirando il proprio foglio presso lo stand del Cons e riconsegnandolo, in cambio di un gadget, al superamento delle prove proposte dalle varie Federazioni. Due giorni intensi, tra sport e divertimento, culminati con la suggestiva chiusura che ha visto gli atleti di interesse nazionale Arianna Valloni, Michele Ceccaroni, Andrea Ercolani Volta e Francesco Maiani sfilare fino all'accensione del braciere. Lo sport ha vinto la sua medaglia più importante, quella della ripartenza e oggi luccica come non mai.