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Investimenti, semplificazione fiscale e burocratica, rilancio del commercio e dei consumi: da OSLA le priorità per rilanciare il Paese

30 mag 2019
Investimenti, semplificazione fiscale e burocratica, rilancio del commercio e dei consumi: da OSLA le priorità per rilanciare il Paese

“OSLA è la prima Associazione di Categoria per numero di associati e la seconda per numero di lavoratori impiegati nelle aziende associate. In poche parole è l’Associazione di riferimento per la PMI sammarinese e questa Assemblea e questo dibattito lo hanno ulteriormente dimostrato”. Così Emanuele D’Amelio, Direttore di OSLA - Organizzazione Sammarinese degli Imprenditori -, commenta la serata di ieri caratterizzata da due importanti momenti. Il primo è stato l’Assemblea dei Soci che ha approvato il bilancio 2018 all’unanimità e ha provveduto ad eleggere Pierangela Gasperoni quale Presidente Libere Professioni al posto di Monica Bollini che lo scorso settembre ha lasciato la carica per diventare Presidente Generale dell’Associazione. A seguire la sala Michelangelo del Grand Hotel Primavera ha ospitato il dibattito “L’importanza delle PMI per il sistema economico sammarinese” con protagonisti il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Nicola Renzi, il Segretario di Stato per il Lavoro, l’Industria, l’Artigianato e il Commercio Andrea Zafferani, il Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio Eva Guidi, il Presidente di OSLA Monica Bollini ed il Direttore di OSLA Emanuele D’Amelio. Presenti numerosi associati, ma anche esponenti delle altre associazioni datoriali e del mondo sindacale. Ad aprire gli interventi è stata il Presidente Monica Bollini che ha sottolineato come “siamo all’alba di una nuova importante crisi, dopo quella di 10 anni fa. I fatturati di molte imprese sammarinesi stanno calando”. Di qui le ricette proposte da OSLA: parificazione del contratto pubblico a quello privato, la riorganizzazione della PA e una spending review permanente; la Legge per l’attrazione e l’incentivazione degli investimenti della PMI; apertura del mercato bancario e finanziario tramite l’accordo con la Banca Centrale Europea e Banca d’Italia; piano di valorizzazione del commercio e creazione di una struttura che gestisca il Centro Storico a livello manageriale e organizzi e coordini le attività di promozione e marketing territoriale; legge per l’incentivazione dei consumi e rilancio della Smac commerciale in condivisione con le Associazioni di Categoria; sburocratizzazione, regime fiscale semplificato, fatturazione elettronica, accesso digitale ai documenti aziendali e dematerializzazione dei rapporti con l’amministrazione; abolizione dei semafori sulla superstrada Rimini - San Marino e creazione delle rotonde e di un collegamento pubblico tra il Titano e la Riviera. Temi che in parte hanno trovato favorevoli i rappresentanti del Governo. “Il pacchetto crescita - ha detto il Segretario Zafferani - prevede incentivi per chi investe e siamo aperti a rimodulare il provvedimento sulla base dei suggerimenti proposti da OSLA, inoltre il taglio del cuneo fiscale per chi assume sammarinesi è un intervento a beneficio di tutte le imprese. Sul commercio invece stiamo pensando ad un’entità di natura privata che possa certificare le iniziative di chi decide di riqualificare il proprio negozio e coordinare le attività di marketing territoriale, in particolare in Centro Storico, progetto in fase embrionale che stiamo discutendo con OSLA e le altre associazioni rappresentative del commercio”. Zafferani ha inoltre sottolineato gli impegni a ridurre la burocrazia oggi ritenuta spesso eccessiva. Il Segretario Renzi ha invece spiegato l’evoluzione e gli obiettivi del percorso di associazione con l’Ue: “Occorre arrivare ad avere accesso al mercato unico europeo consapevoli che l’acquis comunitario va modellato in base alle caratteristiche di San Marino”. Per Renzi “già oggi siamo legati alle regole europee, vedi accordo doganale e convenzione monetaria. Con l’accordo avremo anche i benefici dell’Europa”. Il Segretario ha infine indicato la probabile timeline: entro luglio la parafatura dell’accordo, tra fine 2019 e inizi 2020 la firma, successivamente un referendum popolare per confermarlo. Il Segretario Eva Guidi ha invece difeso la scelta di arrivare ad una semplificazione fiscale per le piccole aziende. “Nell’assestamento di ottobre arriverà la proposta in merito, così come deciso nell’ultimo Consiglio. Credo che le critiche piovute siano state eccessive. Si è detto di tutto ma vogliamo semplicemente introdurre strumenti di semplificazione per le aziende”. Il Congressista, stimolata dal moderatore Davide Giardi, ha inoltre spiegato che è stato creato un tavolo di lavoro per riformare la Smac Card che dovrà poi prevedere il coinvolgimento delle Associazioni e che è in dirittura d’arrivo anche a San Marino la fatturazione elettronica, diventata obbligatoria per gli scambi con l’Italia grazie al così detto Decreto Crescita 2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale italiana il 30 aprile scorso.