Logo San Marino RTV

RF: Intervento Consigliere Zavoli su Comma Comunicazioni CGG del 19.07

21 lug 2018
RF: Intervento Consigliere Zavoli su Comma Comunicazioni CGG del 19.07
Prendo atto che i membri dell’opposizione della delegazione di San Marino presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo, senza nessuna condivisione con la maggioranza (visto che si parla sempre di confronto e poi non lo si applica) hanno la tendenza a rivolgersi al consiglio d’Europa per denunciare il proprio paese per diverse ragioni.
Nell’ultimo caso, nella sessione di giugno è presentata una mozione che denunciava influenze indebite del capitale finanziario, nei sistemi politici dei Microstati del Consiglio d’Europa. Quindi oltre a San Marino, Andorra, Malta, Monaco, Lussemburgo, Liechtenstein.
Sono considerazioni molto forti e pesanti quando si arriva a dichiarare che dei poteri oligarchici possano avere influenze sul sistema giudiziario, sui media, sulle elezioni e sui principi base della democrazia. A mio modo di vedere, bisogna esserne certi e parlare di fatti legati alla realtà.
Fermo restando la legittimità del presentatore nell’intraprendere qualsiasi iniziativa democratica consentita dallo statuto del Consiglio d’Europa, altrettanto legittima è la mia perplessità nel vedere come, ancora una volta, si compia un ulteriore azione che può potenzialmente danneggiare il nostro paese e le relazioni internazionali di San Marino, visto che si chiamano in causa paesi di piccole dimensioni, interessati da questa mozione.
Mi domando se ci è davvero utile sollevare questioni - peraltro totalmente infondate – relative al nostro paese tirando in ballo altri paesi, che hanno dinamiche, realtà e specificità completamente diverse. Con questi paesi, mi piacerebbe favorissimo il confronto, il dialogo e la cooperazione e gli scambi, non che li tirassimo in ballo per questioni interne.
Spesso in quest’aula si è parlato di difendere il paese da realtà esterne. Tuttavia spesso ci dimentichiamo di difenderci anche dalle insidie interne, che non perdono occasione di denigrare e rovinare l’immagine della nostra amata Repubblica, nel passato e nel presente, sia internamente che esternamente. E’ contraddittorio sentire le stesse persone dire poi di amare la nostra Repubblica.
Concludo dicendo che è mia profonda convinzione di vivere in un paese oggi finalmente in linea con gli standard internazionali adottati dai paesi più virtuosi, ai quali non abbiamo niente da invidiare.

Comunicato stampa
Repubblica Futura