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ALBERTONE è tornato! In tv e al cine per il 100°

La Radiotelevisione italiana ricorda il comico nato nel 1920 come Fellini nella fiction “PERMETTE? Alberto Sordi” con Edoardo Pesce programmata anche in multisala e su RAIUNO dal 21 aprile

di Francesco Zingrillo
28 feb 2020

SORDI, un mostro sacro della risata italiana nel mondo con la sua ROMA, quanto TOTO' con il cuore di NAPOLI. Due maschere capaci di esaltare la macchietta, che nasceva proprio nell'avanspettacolo, vera scuola della nostra commedia soprattutto per l'attore romano. Persino Fellini aveva ripescato ALBERTONE dalla ribalta del varietà dandogli un carico d'ironia e nuova comicità epocali che non avrebbe conosciuto senza il tocco del maestro riminese. Per la RAI anche al cinema LUCA MANFREDI (il figlio di Nino) dirige EDOARDO PESCE (già visto in DOGMAN di Garrone) sfruculiando nelle vita poco nota di un giovane di belle speranze alle prese con teatro e cinema che per i suoi problemi di dizione romanesca... sfonda proprio nel doppiaggio e in radio dando voce a OLLIO (Oliver Hardy) trasformandolo in MARIO PIO. Poi irrompe il giovane Fellas che gli regala SCEICCO e VITELLONI cambiandolo per sempre. I “maccheroni!” del Moriconi e Nando, l'americano de' Roma, faranno il resto trasformando la maschera in un'icona storica per oltre 200 film (con tic e saltelli). I titoli di coda... sull'epitaffio della tomba di famiglia al Verano, recita per sempre: “Sòr Marchese, è l'ora... ” (cit. Il Marchese del Grillo).

fz