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Domani il via al G8

7 lug 2009
Il maltempo a CesenaticoG8
G8
E’ fissato per domani l’appuntamento con il G8. I preparativi proseguono, con particolare attenzione all’aspetto della sicurezza. La riunione dei grandi del mondo si terrà alla cittadella della Guardia di finanza di Coppito, continuano tuttavia le scosse di terremoto, ieri una di magnitudo 3 ma il vertice verrebbe sospeso solo in caso di una scossa di grado 4. Infuriano intanto in tutta Italia le proteste: oggi a Piazza Barberini a Roma, la “rete no g8” manifesta contro i leader mondiali. Domani poi, disordini annunciati a Napoli, Milano e Ciampino, aeroporto di arrivo dei capi di Stato. I cobas assicurano che non ci saranno agitazioni e la loro manifestazione sarà pacifica, nel rispetto delle popolazioni colpite dal terremoto. L’Aquila è stata resa comunque una città blindata, ben 16 le strade chiuse, posti di blocco e polizia sono situati attorno alla “zona rossa” che comprende il luogo dove si terrà il summit e un raggio di almeno 3 km attorno alla struttura. Ma saranno soprattutto gli argomenti in discussione a calamitare l’attenzione della nostra repubblica: ai grandi temi della crisi economica e del rilancio della crescita dei paesi sottosviluppati o in via di sviluppo si legherà la questione sociale e climatica. Punto nodale che riguarda da vicino la nostra repubblica è l’elaborazione all’interno del g8 di un codice di norme fiscali comuni. Ed è di oggi la notizia dell’accordo tra Francia e Belgio e tra Austria e Lussemburgo per il superamento del segreto bancario. Tra i protagonisti di questi patti bilaterali ci sarà libero accesso alle informazioni fiscali dell’altro paese. La finalità di Belgio e Lussemburgo è di uscire dalla cosiddetta “lista grigia”; da Paesi “non cooperativi”, infatti, sperano di ottenere un nuovo status fiscale dall’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.