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Festa dell'Amicizia: "L'assenza della maggioranza è un segnale di grande debolezza"

19 ago 2017
Il primo dibattito della Festa dell'AmiciziaFesta dell'Amicizia: "L'assenza della maggioranza è un segnale di grande debolezza"
Festa dell'Amicizia: "L'assenza della maggioranza è un segnale di grande debolezza" - Relatori del primo dibattito: Roberto Ciavatta (RETE), Alessandro Mancini (PS), Federico Pedini Amat...
Primo dei due dibattiti previsti, ieri sera, alla Festa dell'Amicizia. Tutta l'opposizione all'attacco della maggioranza che ha deciso di non partecipare. Le accuse piu' pesanti al Segretario Celli e ai vertici di Banca Centrale.

Doveva essere un confronto a tutto campo sui principali temi di attualità politica ma gli esponenti di “Adesso.sm” hanno dato forfait: “La Festa dell'Amicizia è potersi confrontare in maniera libera anche non condivisa. Il fatto che la maggioranza abbia declinato l'invito all'ultimo è un segno di grande debolezza” – ha commentato Teodoro Lonfernini; “L'assenza del governo e della maggioranza testimonia la loro difficoltà a confrontarsi rispetto alle cose che stanno facendo”. Con Lonfernini e Cardelli che alla Festa dell'Amicizia giocano in casa, Roberto Ciavatta di RETE, il socialista Alessandro Mancini, Federico Pedini Amati di Movimento Democratico, e il neo Presidente del Psd, Matteo Rossi. Opposizioni di matrice diversa ma unite, nelle dichiarazioni di ieri sera, su alcuni temi nodali. L'appuntamento al meeting di Rimini organizzato dalla Financial Advantage, con la partecipazione di Banca Centrale, viene interpretato come la conferma delle connessioni denunciate da mesi tra il banchiere Francesco Confuorti il Presidente Bcsm Wafik Grais. C'è poi larga condivisione sulla necessità di rivedere la legge elettorale perchè – è stato detto - non è possibile governi una coalizione che è minoranza nel paese, mentre sommando le opposizioni si arriva al 70%, con i due partiti piu' votati – Pdcs e Rete – che sono entrambi in minoranza. Durante il dibattito Federico Pedini Amati ha preannunciato che questa sarà la sua ultima legislatura.

l.s.