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Posizioni ferme dopo la manifestazione USOT, OSLA, USC. Disordini e tensioni sul Pianello

16 dic 2014
Posizioni ferme dopo la manifestazione USOT, OSLA, USC. Disordini e tensioni sul Pianello
Posizioni ferme dopo la manifestazione USOT, OSLA, USC. Disordini e tensioni sul Pianello - “Facciamo rumore” – era la chiamata di Osla, Usot e USC e la risposta c'è stata, rumorosa, da parte...
“Facciamo rumore” – era la chiamata di Osla, Usot e USC e la risposta c'è stata, rumorosa, da parte degli operatori del commercio, servizi e artigianato, liberi professionisti, contro la legge di bilancio definita codarda, contro la Smac fiscale che complica l'operatività delle aziende e ne aumenta i costi, ma in genere contro la mancanza di progettualità del governo, denunciando lo scollamento fra istituzioni e tessuto produttivo, nell'assenza di un confronto.
Protesta che arriva alla tensione e al disordine: tentato lo sfondamento del blocco delle forze dell'ordine per entrare a Palazzo; forte contestazione ai consiglieri soprattutto di maggioranza, fischi, lancio di uova. Aggredito a insulti e spintoni il consigliere PSD Stefano Macina e altri consiglieri della maggioranza. A Luigi Mazza, Pdcs, è stato portato via il cappotto.
Posizioni ferme anche dopo il colloquio fra i Presidenti delle tre associazioni e i segretari di stato Capicchioni, Arzilli e Lonfernini.

Nel video, le voci dei manifestanti e le interviste ai segretari di Usc, Carlo Lonfernini; USOT, Riccardo Vannucci e Osla, Mirko Dolcini