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Tavolo "istituzionale": per Libera un "risultato importante", Morganti risponde a Rf sulla mancata presa d'atto

di Mauro Torresi
8 nov 2019

Per Libera il tavolo è stata la dimostrazione che il Paese “può vincere, se unito”. Nonostante non siano state superate tutte le diversità di vedute sul bilancio, la forza politica parla di un “risultato importante”. A testimonianza dell'obiettivo raggiunto, viene citato il comunicato congiunto firmato anche da Dc, Rete, Noi per la Repubblica ed Èlego. Nelle scorse ore anche il plauso della Csu. "Finalmente il Paese rema tutto dalla stessa parte - sottolinea il consigliere Giuseppe Morganti - anche se c'è ancora strada da fare". E sulla mancata presa d'atto Morganti risponde alle accuse di Repubblica Futura di aver cambiato posizione.

Il Segretario di Stato alle Finanze, Eva Guidi, ribadisce un disavanzo di bilancio a 28,9 milioni di euro e ipotizza che i dati, più alti, forniti dagli ex alleati di Repubblica Futura possano essere stati ricavati nella fretta di questo periodo. Sulla questione deficit ci sono poi “altre grandi sfide”, aggiunge Morganti, come la situazione di Cassa. Libera guarda con favore all'idea di creare un tavolo “quadripartito” per confortarsi con le parti sociali in futuro. E tra le diverse priorità da attuare rientrano l'introduzione del sistema Iva, cambiamenti per l'Igr, riforma delle pensioni con un “patto intergenerazionale” e accertamenti fiscali.

Nel servizio, l'intervista a Giuseppe Morganti, capogruppo Ssd e candidato Libera