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Amanda Lear una musa di 80 anni

Una delle prime personalità della musica e della tv ad aver capito quanto affascinante e liberatorio potesse essere non allinearsi a un genere

di Mirco Zani
18 nov 2019
Amanda Lear una musa di 80 anni

Non è facile per nulla parlare di una personalità eccentrica come Amanda Lear, anche ora che taglia il traguardo delle 80 primavere. Sarebbe come voler parlare del sesso degli angeli, e non a caso, perché il centro della sua carriera per molti anni è stata caratterizzato proprio dalla curiosità a volte spinta fino al morboso di scoprire se era donna o uomo. Bisogna anche ammettere che il fisico snello e androgino accompagnato da un timbro della voce profondo e particolare e da un viso dai lineamenti decisi, affascinavano e confondevano e rendevano il personaggio intrigante al punto giusto. Le sue frequentazioni artistiche di certo hanno alimentato questi dubbi sul suo essere e a cascata sui suoi eventuali gusti sessuali. Musa dell'eccentrico e surreale Salvador Dalì, Amanda passa poi al giovane cantante di talento David Bowie, all'epoca venuto da Marte, del quale era amante. Chiudendo con i Roxy Music, che l’avevano messa in copertina in look dominatrix con tanto di pantera al guinzaglio (per il disco For your pleasure). Come stanno realmente le cose non lo vogliamo sapere forse perché le sappiamo già, proprio per suggerimento del Duca Bianco "l’indefinito è sempre mistero e magia" . Alla fine il nome Amanda Lear diventa sinonimo di libertà, di essere quello che si vuole, molto stimolante che porta inevitabilmente a parlare di lei con ironia, ma in maniera intelligente. E ogni sua apparizione un appuntamento dotato di ritmo e divertimento in particolare quando in televisione veste i panni della conduttrice, peraltro molto brava. Mattatrice indiscussa in "Matrix", per passare a "Premiatissima" ed esilarante collega-antagonista di Giorgio Mastrota in "Il Brutto Anatroccolo", tutti show di una popolarità davvero ampia. in mezzo a tutto questo Amanda Lear ci mette anche tanta musica, ed è proprio con una canzone che la ricordiamo tutti. Quella canzone è "Tomorrow",ma va inclusa quella dove diventa "Amanda Lear dei Basutelle" che sembra esprimere con onestà un pensiero frivolo e stupendo. Il nostro è Buon Compleanno "signora Lear"