Logo San Marino RTV

iMask: la mascherina FFP3 made in Italy

E' lavabile e riciclabile al 100%

di Catia Demonte
9 mag 2020
iMask: la mascherina FFP3 made in Italy

Le mascherine, sono uno diventate uno degli strumenti principali per la sicurezza della nostra salute e di chi ci circonda. Tanto che anche il mondo della moda le ha trasformate un vero e proprio capo d'abbigliamento, producendone in diverse fantasie e colorazioni, addirittura da abbinare al bikini. Ce ne sono tantissime in commercio, ma se partiamo dal presupposto che la loro funzione è principalmente quella di protezione, sappiate che c'è una startup siciliana che ha ideato iMask, una mascherina innovativa, con filtro FFP3, lavabile e riutilizzabile per sempre.

Come tutti ormai sappiamo, le mascherine con filtro FFP3 sono e più sicure, ma vediamo di cosa si tratta! 

iMask è stata realizzata in gomma termoplastica anallergica, un materiale simile al silicone che aderisce perfettamente su qualsiasi forma del viso. Inoltre è regolabile, come le normali maschere da sub, ha un filtro che può e deve essere sostituito una volta al mese ed infine, oltre a proteggerci, può essere lavata e sterilizzata all'infinito. Dunque non si tratta di un dispositivo usa e getta e questo rappresenta un vantaggio anche per l'ambiente

In tutte le sue diverse versioni e colorazioni iMask ha dalla sua anche il fatto di essere molto economica: il prezzo è davvero molto conveniente, soli 15 euro, mentre i filtri sono venduti a 2 euro in pacchetti da 5.  

Ne parlano anche gli ideatori: "iMask è una mascherina semipermanente composta da tre parti: il corpo principale, realizzato in un unico materiale con caratteristiche gommose simili al silicone, avvolge e si adatta alla forma del viso; l’innovativo filtro sostituibile e, terzo elemento, la cartuccia che lo contiene, che evita il contatto con la pelle. La mascherina è regolabile attraverso una fibbia mutuata dalle maschere subacquee. iMask è un dispositivo di protezione individuale con certificazione in deroga ed è in corso l’iter di certificazione come dispositivo medico, che richiede 20 giorni lavorativi dall’avvio della procedura, nel rispetto della norma europea UNI EN 149:2001+A1:2009 sui “Dispositivi di protezione delle vie respiratorie – Semimaschere filtranti antipolvere – Requisiti, prove, marcatura”.