Logo San Marino RTV

Coppa del Mondo Nuoto, Rapsys da record nei 400 stile

Poche gioie per l'Italia: Martinenghi 4° nei 100 rana, Condorelli 7° nei 50 stile.

di Riccardo Marchetti
2 ago 2019
Danas Rapsys
Danas Rapsys

La Coppa del Mondo non fa in tempo a partire che già arriva il primo record della competizione, registrato da Danas Rapsys nei 400 stile. Il lituano domina in scioltezza la finale e chiude in 3' 45” 57, un tempo anche alto se si considera il 3' 34” 01 sfoderato – anche lì con primato – ai Mondiali in vasca corta 2018. A limitarlo è stato il calo finale, perché nei primi 300 metri la sua performance era virtualmente da record del mondo. Semplici spettatori – ma comunque sul podio – il neozelandese Reid e il canandese Bagshaw.

L'altra faccia dorata dei 400 stile è l'australiana Melverton: vana l'accelerata finale della spagnola Belmonte, staccata di 10 centesimi e d'argento davanti alla giapponese Namba. Australia caput mundi anche nel dorso: nei 200 uomini Larkin tiene sul tentativo di rimonta dell'americano Pebley – bronzo al giapponese Matsubara – mentre nei 50 donne Seebhom riscatta un Mondiale sottotono spuntandola per 17 centesimi sull'austriaca Pilhatsch, con un'altra nipponica, Moronuki, a completare il terzetto.

Nella farfalla la pluricampionessa ungherese Hosszu fa la voce grossa nei 200: l'australiana Throssell prova a riprenderla ma invano, riuscendo solo a impedire a Jakabos di siglare la doppietta magiara. Rimontone riuscito invece nei 100 farfalla uomini, nei quali l'ungherese Szabo crolla nel finale e perde sia l'oro – conquistato in quattro bracciate dall'americano Seliskar – che l'argento, andato all'australiano Irvine.