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Eurolega, Milano risorge con Malaga. CSKA travolgente, Fenerbahce e Real di giustezza

18 gen 2018
Cska-Efes
Cska-Efes
Da Malaga a Malaga, Milano chiude il poker di ko europei inaugurato in Andalusia battendo 101-87 l'Unicaja. Una gara a senso unico quella del Forum, nella quale i rossi riescono, per una volta, a non gettare via tutto al primo momento di difficoltà. Allo 0-4 iniziale l'Olimpia risponde con un perentorio 18-2, nel primo quarto sale anche a +18 e fino all'intervallone non rischia niente. Determinate, per questo allungo, il neo acquisto Kuzminskas, che ne fa subito 9 e chiude a 17. Gli altri due top sono Goudelock, 18 punti e 6/7 dall'arco, e Theodore, 14+11 assist, e pure Micov fa il suo mettendone 16. Malaga però ha i 22 di Nedovic, i 19 di Brooks e un Augustine sempre efficace, che in avvio di ripresa firma il sorpasso. Sembra il solito copione, invece stavolta Milano tiene duro, si rimette in testa e continua a salire, così il finale è pura formalità.

E ora è di nuovo ultima in compagnia, perché l'Efes crolla 110-79 col CSKA Mosca, che viceversa si mantiene in vetta da solo. Ai turchi non bastano i 10+12 rimbalzi di Stimac e i 19 di Motum, i russi prendono subito in mano l'incontro e sono sempre avanti di due cifre già prima del 10°. Su tutti brillano Higgins, 21 e 11/12 al tiro, De Colo, 15+7 assist, e Clyburn, oltre a un Rodriguez a quota 16.

Meno spettacolare, ma più avvincente, quello che sarebbe il big match di giornata, il 67-62 del Fenerbahce sul Panathinaikos. Incassato il sorpasso greco a metà terza frazione, il Fener rende pan per focaccia a inizio ultimo quarto e da lì non si fa più prendere. Nei turchi dominano Thompson e Vesely – 14 e 12 punti e 15 rimbalzi in coppia - nel Pana invece 14+12 rimbalzi di Singleton e 13+7 assist di Calathes.

I greci scendono al terzo posto e vengono agganciati proprio dal Fenerbahce e dal Real Madrid, che deve sudare per superare 75-73 la squadra del momento, il Baskonia. Dopo aver rullato l'Olympiacos i baschi sono in fiducia, tengono sempre il timone e al 35° vanno a +8 con Beubois, autore di 18 punti. Il Real però torna in corsa grazie a un 7-0 figlio del suo quintetto da 61 punti: Tavares, Thompkins, Causeur, Doncic e Fernandez. Shengelia ha comunque due buone palle per chiuderla: nel primo caso la stoppata di Fernandez porta al pari di Reyes, mentre nel secondo il rimbalzo di Thompkins avvia l'azione del canestro-vittoria di Fernandez a 4” dalla sirena.

RM