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Futsal: Nazionale Sammarinese - Montesilvano 0-4

27 dic 2014
Futsal: Nazionale Sammarinese - Montesilvano 0-4Futsal: Nazionale Sammarinese - Montesilvano 0-4
Futsal: Nazionale Sammarinese - Montesilvano 0-4 - Dopo 40 minuti effettivi, tra Nazionale Sammarinese e Montesilvano ci sono quattro gol di differenza...
Dopo 40 minuti effettivi, tra Nazionale Sammarinese e Montesilvano ci sono quattro gol di differenza. E non sono tanti. Umberto De Gregorio giura che il risultato è l'ultima cosa a cui guarda, ma fa ammenda per la troppa facilità con cui gli avversari capitalizzano le azioni costruite e sollecita alla maggior freddezza quando davanti al portiere ci arrivano i nostri.
Due gol per tempo, tre a carico di Bordignon, che specie nella rete del 3-0 – insieme a tutti i suoi compagni – regala uno spot perfetto per questo sport, fatto di combinazioni precise, rapide di prima intenzione, con la palla che arriva – quasi per magia – a varcare la linea di porta.
Un saggio della cifra tecnica e tattica cui sono abituati gli uomini di Antonio Ricci, quinta forza del girone A di A2 e con l'obiettivo dichiarato di riguadagnare la serie – quella massima – che spetta all'unica formazione italiana capace di alzare al cielo una UEFA Futsal Cup.
Confortanti segnali, specie dal punto di vista della preparazione atletica, per gli uomini di De Gregorio, trascinati – ma questo si sapeva – dal duo Cellarosi-Michelotti. Buone trame – soprattutto nella ripresa – a cui è mancato quel pizzico di freddezza per essere sfruttate appieno. Altri due allenamenti prima di salutare l'anno e ritrovarlo quasi immediatamente, sul parquet. Il 12 gennaio è infatti troppo vicino per permettersi un benché minimo rilassamento. Francia, Moldavia e Albania incombono, la Nazionale Sammarinese prosegue nel suo percorso di crescita.
[Nel servizio l'intervista ad Umberto De Gregorio]

>> La differita integrale dell'incontro solo sul RTV Sport - Canale 93 DTT domenica (20:00), lunedì (18:30) e martedì (07:00)

LP

Nel video le impressioni a caldo di Gabriele Cellarosi e Antonio Ricci