Logo San Marino RTV

I numeri della Dakar

16 gen 2011
Novemilacinquecento chilometri in totale, cinquemila di prova speciale, quattordici giorni di gara, tredici tappe e un solo giorno di riposo. La Dakar 2011 è giunta all’epilogo e ha emesso i suoi verdetti, con la terza vittoria in carriera per lo spagnolo Marc Coma, in sella alla Ktm 450 del team manager italiano Giovanni Sala. Nato 34 anni fa a Barcellona, il fuoriclasse catalano ha letteralmente dominato la gara. In testa dalla quarta tappa, si è aggiudicato cinque delle tredici prove speciali in programma, meritandosi tutti gli applausi della passerella finale, gli 861 chilometri che hanno portato i protagonisti del raid sudamericano, fino al traguardo di Buenos Aires. Secondo posto assoluto per il francese Despres, vincitore della passata edizione. Il pilota transalpino ha pagato in maniera decisiva una penalità di 10 minuti, per una irregolarità alla partenza della quarta tappa. Incredibile beffa per Francisco Lopez. Il cileno si ferma a venti chilometri dal traguardo dell’ultima speciale, per la rottura di una sospensione della sua Aprila. Immediata l’assistenza dei compagni di squadra, tra cui anche il sammarinese Alex Zanotti come vediamo in queste immagini, che permettono a Lopez di ripartire. Dieci chilometri dopo un nuovo stop, probabilmente per un guaio elettrico. Morale, l’Aprilia arriva al traino di un Quad e cede il gradino più basso del podio al portoghese Rodrigues. Imprevisti che fanno parte della Dakar e ne sa qualcosa Alex Zanotti, alla fine trentatreesimo assoluto. Diciamo subito che arrivare al traguardo equivale a una vittoria. Poi riuscire a farlo con tutti i problemi di quest’anno, ha davvero il sapore di un’impresa. Prima i problemi con il serbatoio della benzina, che l’hanno relegato in ottantaseiesima posizione, poi una caduta e il dolore alla spalla con il quale convivere per centinaia e centinaia di chilometri. Nonostante tutto Zanotti ha rimontato la bellezza di 53 posizioni, risultando alla fine il migliore dei piloti italiani. Per la cronaca, l’argentino Alejandro Patronelli ha vinto la gara dei Quad, con tre Yamaha sul podio. Il principe del Qatar, Nasser Al Attiyah si è aggiudicato la gara delle auto, con lo spagnolo Sainz solamente terzo, mentre il russo Chagin ha conquistato il successo tra i camion, i cosiddetti elefanti del deserto. Nel video l'intervista ad Alex Zanotti

Palmiro Faetanini