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È morto Sante Canducci, "figura storica della sanità sammarinese"

Medico, politico e Ambasciatore presso la Santa Sede. I funerali sabato a Borgo Maggiore

di Filippo Mariotti
8 ott 2020

Se ne va, dopo una lunga malattia, uno dei protagonisti della storia recente di San Marino: una figura stimata e apprezzata per le grandi qualità professionali, umane e politiche. Negli ultimi anni della sua lunga e poliedrica carriera è stato Ambasciatore di San Marino presso la Santa Sede. Un incarico che ha svolto in maniera esemplare dal 2008 al 2014 e che gli ha consentito di conoscere due Pontefici: prima Papa Benedetto XVI – che venne anche in visita in Repubblica nel 2011 – e poi Papa Francesco, all'inizio del Pontificato. Cattolico, impegnato nel mondo dell'associazionismo fin da giovane, dal 1970, poco dopo la laurea in medicina a Bologna, è stato una colonna della sanità a San Marino, alla direzione del Reparto di Ginecologia ed anche della Medicina interna. Dal 1988 si è dedicato con successo alla politica militando nella Democrazia cristiana. Dal 1990 al 2002 è stato ininterrottamente membro di Governo, prima come Segretario di Stato al Lavoro, poi alla Sanità, alla Giustizia e Istruzione, e di nuovo alla Sanità nel 2001-2002. Nel suo prestigioso curriculum anche l'incarico di Governatore del distretto 2070 del Rotary club International. Sante Canducci lascia la moglie Maria Grazia e i figli Filippo e Giuseppe. Le esequie sono state fissate per sabato pomeriggio. Domani sera alle 20:30 il rosario al Santuario della Madonna della Consolazione di Borgo Maggiore.

"Figura storica della sanità sammarinese", così lo ricorda l'Iss sul proprio profilo Facebook. "Di lui ricordiamo, oltre alla grande professionalità come chirurgo ginecologo e ostetrico, anche l’aver ricoperto, fra l’altro, in politica il ruolo di Segretario di Stato alla Sanità alla fine degli Anni Novanta. La sua carriera brillante, che ha toccato vari ambiti della vita pubblica, gli portò a San Marino e all’estero riconoscimenti e stima anche per le sue qualità umane. La Direzione ISS, per tutti i colleghi che l’hanno conosciuto e hanno lavorato con lui, esprime sentimenti di intimo cordoglio ai familiari e ai tanti amici".