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Quali servizi per una popolazione che invecchia

28 nov 2004
Quali servizi per una popolazione che invecchia
Oggi la Repubblica di San Marino e’ la nazione con la più alta aspettativa di vita media, pari a 81 anni e 5 mesi (78,3 per gli uomini e 84,57 per le donne) ma con una vita probabile di oltre 81 anni per i maschi e 87 per le femmine. Per quanto invecchiata però, la popolazione sammarinese non e’ ancora vecchia, soprattutto se paragonata con i territori romagnoli e marchigiani che la circondano.
Sono invece del tutto trasformate le relazioni all’interno della famiglia. Sempre più ridotta la disponibilità di aiuto e la quantità di tempo dedicata alle attività di sostegno e di cura. Ecco perché, sul piano organizzativo, l’offerta pubblica di servizi si è strutturata in modo che le prestazioni siano, per quanto possibile, personalizzate oltre che accessibili. Un anziano che si trova in condizioni di bisogno può contare su un sistema integrato di offerta, capace di seguire complessivamente circa 700 persone attraverso i servizi, le prestazioni e gli operatori della casa di riposo, del servizio domiciliare, del centro diurno e di quello ricreativo. In più esiste la possibilità di reperire, direttamente sul mercato, servizi in proprio anche integrativi delle prestazioni pubbliche, utilizzando oltre alla pensione gli assegni di accompagnamento e i contributi per le persone sole. 376 i beneficiari di indennità di accompagnamento con più di 65 anni, solo 83 sono assistiti dal servizi domiciliare o in carico al centro diurno. Tra gli altri 293 sono molti coloro che si avvalgono delle prestazioni delle 240 badanti regolarmente presenti in territorio.
Un cittadino sammarinese anziano ha a disposizione un servizio in grado di prendersi carico dell’11% della popolazione ultra 75enne. Un dato che avvicina la Repubblica ai paesi nordici più che a quelli mediterranei, soprattutto se si pensa che l’intero sistema assistenziale per gli anziani della Regione Emilia Romagna ha una capacità di presa in carico stimata tra il 4,5 e l’8% degli utenti che hanno superato i 75 anni.