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Protezione Civile Rsm in esercitazione al terremoto di Morciano

21 mag 2018
Esercitazione Protezione Civile
Esercitazione Protezione Civile
Sabato scorso funzionari della Protezione Civile e della sezione antincendio de Corpo di Polizia Civile hanno partecipato alla maxi-esercitazione a Morciano di Romagna con simulazione di evento sismico.
L’esercitazione per posti di comando ha interessato tutti gli otto Comuni dell’Unione della Valconca e simulava un terremoto con epicentro Valle del Conca (ML5.8) nelle prime ore del mattino con attivazione del Centro Operativo Intercomunale e di tutti i Presidi Territoriali dei Comuni dell’Unione.
Dopo la prima scossa (simulata alle ore 8.45) il Sindaco di Morciano ha attivato il Centro Operativo (COI) che, a sua volta, ha interagito con i Presidi Territoriali per la valutazione dei danni sugli edifici strategici, strade, ponti e servizi a rete.
Il COI ha attivato la Colonna Mobile Provinciale per l’allestimento della tendopoli finalizzate all’accoglienza della popolazione, dell’ Ospedale da Campo e della mensa. In poche ore è stata allestita l’area di accoglienza con le tende che hanno ospitato gli alunni delle scuole, impegnati nell’evacuazione, dopo la prima scossa sismica e la mensa ha servito i primi 100 pasti già alle ore 13.00.
Dopo le verifiche di agibilità degli edifici scolastici e alcune dimostrazioni all’interno del campo, gli studenti sono stati fatti rientrare nei rispettivi plessi.
La Prefettura, con la sua qualificata presenza, ha condiviso tutte le fasi dell’esercitazione.
Innegabile l’importanza formativa dell’esercitazione per le strutture sammarinesi che, su invito delle omologhe strutture italiane, hanno preso parte all’evento.
L’esercitazione ha permesso di rafforzare e mettere in pratica le conoscenze, le procedure, ed il meccanismo di soccorso valutandone anche le criticità.
Nell’ottica delle fattive collaborazioni reciproche, il sistema di Protezione Civile diventa così sempre più integrato ed efficiente per affrontare i rischi che possono interessare i nostri territori, con positive ricadute per la sicurezza delle rispettive comunità