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Nuovo decreto legge in vigore fino al 6 aprile

Tra le attività garantite rientrano anche edicole e tabacchi

14 mar 2020
Nel servizio l'intervista al Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti
Nel servizio l'intervista al Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti

La stretta, annunciata, sulle misure di contenimento dell'infezione da COVID-19 è in vigore dalle 15 di oggi pomeriggio. 20 articoli più due allegati per un decreto legge, pubblicato nella notte, che introduce, dunque, misure più restrittive, fino al 6 aprile.

Sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione di alimentari e farmacie anche omeopatiche, commercio di carburanti e combustibile per uso domestico e riscaldamento, vendita di articoli medicali e ortopedici; rientrano tra le attività garantite anche edicole e tabacchi, aggiunte tramite apposito provvedimento, uscito in mattinata, in cui sono state apportate altre correzioni al testo iniziale.

Tornando invece alla lista delle attività sospese, figurano quelle edili e cantieristiche. Chiuse le strutture ricettive e i servizi di ristorazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, piadinerie, rosticcerie, self-service e similari, ed anche la vendita da asporto. L’attività di consegna a domicilio sarà consentita – si legge - solo dopo apposito regolamento emesso dall’ISS in concerto con la Protezione Civile.

Viene sospeso anche il servizio mensa, ad esclusione di quello sito presso l’Ospedale di Stato riservato al personale ISS. Fermi poi i servizi alla persona, parrucchieri, estetiste, barbieri, tatuatori, e similari, ad esclusione dei servizi di pompe funebri, anche se resta il divieto di celebrare funerali.

Le sole urgenze sono consentite per le attività sanitarie di medici, come dentisti, odontoiatri o veterinari; così come le attività di fisioterapia, massaggi, ambulatori ma solo se supportate da prescrizione medica. Vietata l'apertura al pubblico di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Niente prestazioni artigianali neppure a domicilio, mentre restano garantiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi con i necessari presidi sanitari.

Sono garantite le attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare, ad esclusione del rapporto diretto con utenti privati. Per tutta la durata del decreto, sospeso il servizio di trasporto pubblico. Per i trasgressori, prevista la sospensione della licenza di esercizio per 30 giorni e una sanzione di 2.000 euro.

Giro di vite anche per gli spostamenti a piedi, individuali e non, come passeggiate al parco, per ragioni prettamente di svago. Guarda l'intervista al Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti. 

Il nuovo decreto legge inoltre introduce la Cassa integrazione guadagni straordinaria e alle aziende viene richiesto di ridurre del 50% la presenza di lavoratori al loro interno. Nel settore pubblico restano aperti i soli Uffici della Pubblica amministrazione essenziali. Per gli altri una riduzione delle attività. Previsti periodi di assenza e per le ore non lavorate  un trattamento retributivo ridotto "determinato dalle seguenti percentuali calcolate sui soli piede retributivo e scatti di anzianità: a) 30% per la prima settimana di godimento; b) 45% per la seconda settimana di godimento; c) 60% per la terza settimana di godimento e le successive".

Il Congresso di Stato si taglia  lo stipendio del 30%. Analoga decurtazione anche per i Magistrati.  Prorogate tutte le scadenze relative al pagamento di imposte, tasse contributi, utenze. Sospese anche le rette dei servizi educativi della prima infanzia.

-Il decreto legge integrale
-Errata corrige decreto