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Seduta inaugurale del Consiglio Grande e Generale: cominciata la XXX legislatura

Nominata la Giunta permanente per le elezioni: dovrà esaminare almeno due ricorsi. Il giuramento dei Consiglieri eletti nella prossima seduta fissata per sabato 28 dicembre

di Luca Salvatori
23 dic 2019

Con la seduta inaugurale di questa mattina del Consiglio Grande e Generale è  cominciata ufficialmente la XXX legislatura. Nominata la Giunta per le elezioni. Il giuramento dei Consiglieri nella prossima seduta, convocata sabato prossimo.

Già prima delle 9, orario di convocazione, l'arrivo in Consiglio di gran parte dei consiglieri eletti lo scorso 8 dicembre. Su 60, 16 sono di prima nomina. 18 le donne, mai così tante in precedenza. I lavori si sono aperti alle 9 e 19 per chiudersi alle 9 e 39. 20 minuti: è stata una seduta lampo. La Reggenza ha letto all'aula i risultati delle elezioni dell'8 dicembre poi si è passati alla nomina della Giunta Permanente per le elezioni: sarà composta da Alessandra Greco ed Emanuele Nicolini per il Pdcs, Aurelio Pari per Rete, Antonio Masiello indicato da “Noi per la Repubblica” ed Enzo Colombini per “Libera”. La Reggenza ha comunicato all'aula che la prossima seduta è convocata per sabato 28 dicembre. All'ordine del giorno ci sarà la relazione della Giunta Permanente per le elezioni, il giuramento dei consiglieri eletti, la nomina dell'Ufficio di Segreteria, un comma comunicazioni e a seguire “considerazioni sull'esito della tornata elettorale”. La Giunta permanente per le elezioni dovrà convalidare i risultati dell'8 dicembre per la proclamazione definitiva degli eletti. Almeno due i ricorsi: sono stati presentati dai candidati di Npr Alessandro Rossi – tra i primi dei non eletti – e Milena Gasperoni.

Nessuna delle componenti della maggioranza ha finora ufficializzato i nomi per le rispettive Segreterie di Stato. Stando, tuttavia, ad indiscrezioni, i due segretari di Stato di Noi Per la Repubblica dovrebbero essere Gian Nicola Berti ed Andrea Belluzzi. Non ancora definitiva la scelta in casa DC - che avrà in ogni caso cinque segreterie - così come per Rete – a cui ne spettano due – e Domani Motus Liberi, una. L'arcano sarà sciolto nelle prossime ore o al più tardi nei prossimi giorni, con le indicazioni che scaturiranno dagli organismi interni delle quattro forze che compongono la nuova, ampia, maggioranza di 44 seggi su 60.