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La VL Pesaro riceve Trento per muovere la classifica

Gli ospiti vengono dal colpaccio di Eurocup col Galatasaray e recuperano Alessandro Gentile, protagonista assoluto contro Treviso.

di Riccardo Marchetti
9 nov 2019
La VL Pesaro riceve Trento per muovere la classifica
La VL Pesaro riceve Trento per muovere la classifica

Rimasta sola soletta sul fondo della classifica, per la VL Pesaro è tempo di sbrigarsi. C'è da dare una svolta a una stagione sin qui tremenda, con la quota salvezza che è ancora alla portata – due vittorie di distanza – ma pare in fondo all'orizzonte, se si considera l'andazzo da 6 sconfitte in 6 partite. Alla Vitrifrigo è il turno di Trento, 6 punti in cascina, che viene dal bel successo esterno di Eurocup contro il Galatasaray e in campionato ha messo fine a una striscia di 3 ko battendo Treviso, poi vincente proprio con Pesaro. Una partita che ha messo a nudo tutte le difficoltà dei gialli, incapace di mantenere la barra dritta pure contro un avversario abbordabile che era partito sbagliando di tutto. Troppi blackout, quei blackout sottolineati anche da Perego in conferenza stampa. Il coach chiede maggiore cinismo, assente in parte giustificato in un roster che manca di esperienza e che, rispetto alle ultime stagioni, non ha messo in luce nessuna punta di diamante assoluta. Al momento, coi vari Barford e Drell ancora troppo intermittenti, l'unica candidatura seria arriva da Chapman. Il centro bombardiere è il più navigato ed è entrato in fretta nei meccanismi, tenendo a lungo a galla i suoi pure in Veneto coi suoi 30 punti. Per questo sabato, Perego è ancora privo dell'infortunato Totè, viceversa Brienza tira un sospiro di sollievo e recupera Alessandro Gentile. Sbocciato proprio contro Treviso – 29 punti – ma poi finito ko e costretto a restare fuori nella partita di Istanbul. Ma per il pubblico pesarese, Trento è soprattutto Blackmon, bomberissimo della VL nella scorsa stagione e confermatosi buon marcatore anche in zona Dolomiti. Ieri omaggiato – per quanto fosse attaccante un po' fine a se stesso – oggi temuto e in crescita anche sul fronte difensivo.