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Il Cosenza domina, il Pordenone passa: 0-0 e friulani alla Final Four

5 giu 2017
Il Cosenza domina, il Pordenone passa: 0-0 e friulani alla Final FourIl Cosenza domina, il Pordenone passa: 0-0 e friulani alla Final Four
Il Cosenza domina, il Pordenone passa: 0-0 e friulani alla Final Four - Spinti dagli 11mila del Marulla i lupi dominano, chiedono almeno quattro rigori - un paio ci starebb...
A Cosenza il Pordenone fa il minimo sindacale, impatta 0-0 e, in virtù dell'1-0 del Bottecchia, si prende la Final Four, dove affronterà il Parma. Per invertire il trend della regular season, nella quale i ducali l'hanno battuto due volte su due. I tifosi rossoblu credono nella rimonta e riempono il Marulla, che conta 11mila spettatori. Un contesto che non può non gasare a mille i lupi, che infatti dominano per tutto il match: Letizia spara il missile dal limite, palla appena alta.

Tomei allontana un colpo di Calamai a metà tra il tiro e l'assist per Letizia, poi esce all'avventura su Blondett travolgendo il suo capitano Stefani, che si ritrova la sfera in mezzo alle braccia: il Cosenza chiede il rigore, il tocco c'è ma per l'arbitro è fortuito e probabilmente ha ragione lui . Proteste anche per la spallata di Ingegneri su Mendicino, anche qui, giustamente, si prosegue. Non c'è due senza tre e Letizia crolla in area sullo sgambetto di Stefani: nel parapiglia l'attaccante aveva già perso il pallone e, per la terza volta, niente fischio.

Dopo tanti episodi da moviola, un'occasione: Letizia al volo dopo la spizzata di Suciu, Semenzato lo mura in corner di schiena. Al cambio di campo, il copione resta uguale: il filtrante di Statella taglia fuori Buratto e arriva a Corsi, sul cui tiro-cross Tomei risponde presente. Il Pordenone prova ad uscire dal guscio ma niente, e allora Ranieri per Mendicino che incrocia di potenza, traversa sorvolata di poco. 1' e una combinazione tra lo stesso Mendicino e Calamai manda in rete Letizia, che però per il guardalinee è in fuorigioco. Chiamata difficile e forse errata, perché l'attaccante sembra in linea con Ingegneri.

Il destro di Cattaneo respinto col piede da Perina dimostra che c'è anche il Pordenone, poi riparte il monologo: Mungo crossa per Cavallaro che non ci arriva di un niente e invoca la trattenuta di Semenzato, che, al di là del carpiato dell'attaccante, stavolta è netta. Mendicino prima e Caccetta poi hanno due occasionissime per sbloccarla di testa, in entrambi i casi il pallone esce di un soffio: così, nonostante il disperato forcing finale, il Cosenza non passa e saluta la contesa.

RM