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Csdl a congresso: verso la riconferma di Tamagnini

29 nov 2018
Congresso Csdl
Congresso Csdl
Ricorda i morti sul lavoro, Giuliano Tamagnini, in apertura di Congresso Generale, per non perdere di vista le priorità di un movimento sindacale, spazia poi alla situazione del paese e al motivo dello slogan scelto dall'assise #INSIEMEper. "La necessità di tenere unito il paese, mettendo insieme tutte le forze democratiche sane e vitali, per costruire un progetto sociale ed economico che ci possa traghettare verso le sponde di un futuro migliore. Un modo per dire basta alla litigiosità e allo scontro frontale che le forze politiche stanno producendo".

Parla di emergenze aperte dalla politica, e della necessità dell'autonomia della magistratura cui ribadisce pieno sostegno del sindacato.

Tamagnini ribadisce la necessità di fare squadra, in questo momento difficile, ma non con l'intenzione di mandare a casa il Governo.

Richiama allo sviluppo del paese che non deve necessariamente puntare solo sul Polo del lusso, e parla di fallimento della legge che ha liberalizzato le assunzioni.

I timori del segretario Csdl sono poi per il bilancio pubblico, che rischia di crescere a dismisura. Davanti ai 347 delegati e agli ospiti, Tamagnini chiede che non siano i cittadini a pagare le scelte sbagliate in campo finanziario. E soprattutto trasparenza nelle operazioni. Sguardo alla previdenza e ai fondi pensione: si pone a difesa delle risorse dei lavoratori e dei pensionati. Pensionati, appunto. La riforma è necessaria, ma non come quella proposta dall'esecutivo. Respinta con forza dal leader sindacale. Dito puntato anche sui tagli Pa, "Come può il Governo venire meno ad un contratto di lavoro"?

Equità fiscale e Stato sociale restano i pilastri per la Confederazione del Lavoro sui quali basare il confronto.

Poi uno sguardo a se stesso: mi hanno proposto di fare un altro mandato da Segretario Generale; "abbiamo un po' ragionato e visto che non mi sento per niente in disarmo, ho deciso di accettare questa ulteriore sfida". Annunciando di fatto la sua riconferma al vertice Csdl