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Unas. Moratoria mutui: "Ottimisti sull'accoglimento"

4 lug 2014
Unas. Moratoria mutui: "Ottimisti sull'accoglimento"
Unas. Moratoria mutui: "Ottimisti sull'accoglimento"
Un passo in avanti affinché gli interventi dello Stato a sostegno dei cittadini sammarinesi siano più equi, a prescindere dal loro mestiere. Non è infatti rimasto inascoltato l'appello lanciato nelle scorse settimane da UNAS, Unione Nazionale degli Artigiani Sammarinesi, per estendere i benefici previsti dalla moratoria per i mutui prima casa anche ai titolari di licenza individuale.
Su richiesta dell'Associazione, il segretario di Stato per l'Artigianato, il Commercio e l'Industria, Marco Arzilli, e quello per il Lavoro, Iro Belluzzi, hanno accordato ieri un incontro a una delegazione di UNAS per discutere proprio sul problema sollevato all'indomani dell'emissione del decreto delegato derivato dall’articolo 59 della legge di Bilancio 2013. La possibilità di sospendere i pagamenti del mutuo per la prima casa è stata infatti accordata dal provvedimento solo ai lavoratori dipendenti in difficoltà, a causa della riduzione dell'orario di lavoro e del ricorso agli ammortizzatori sociali.
UNAS ha fatto invece presente ai rappresentanti dell'esecutivo che "la crisi non pesa solo sui dipendenti, ma forse e soprattutto anche sui titolari di licenza". L'osservazione è stata condivisa dagli stessi segretari di Stato Arzilli e Belluzzi, che hanno raccolto la richiesta di poter estendere la moratoria per i mutui della prima casa, previa valutazione della sua fattibilità. In particolare, a conclusione dell'incontro, i segretari di Stato hanno dato rassicurazioni sul fatto che, in fase di ratifica del decreto in Consiglio Grande e Generale, verrà presa in considerazione l'inclusione, tra i destinatari del provvedimento, di artigiani e titolari di licenza.
"Oltre ad essere artigiani e piccoli imprenditori- commenta il segretario di UNAS, Pio Ugolini - i nostri associati sono prima di tutto cittadini sammarinesi, con i problemi che, purtroppo, in questo momento, coinvolgono molte persone, quale che sia il loro lavoro". In conclusione, il segretario dell'Associazione, si dice soddisfatto per la condivisione riscontrata da parte delle Istituzioni sulla necessità di un intervento più equo.