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Il Congresso di Stato licenzia la riforma tributaria. Valentini: "il confronto prosegue"

5 set 2011
San Marino - In Congresso di Stato la riforma tributaria e l'economia
San Marino - In Congresso di Stato la riforma tributaria e l'economia
Oltre cento articoli per ridisegnare il fisco sammarinese. Il Segretario alle finanze traccia le nuove regole per definire la base imponibile. No tax area sotto i 14mila euro, sostituzione di una serie di detrazioni con deduzioni dell'imponibile forfettario per le persone fisiche. La riforma mantiene una parte delle detrazioni esistenti. Altre saranno trasferite in passività deducibili analitiche. I contribuenti dovranno documentare le spese da detrarre durante la dichiarazione dei redditi, utilizzando a questo scopo, anche la SMaC. Valentini assicura che potranno essere portate a detrazione per le imposte tutta una serie di spese quotidiane, fino ad un tetto che sarà definito, e riguarderanno tipologie più ampie di quelle attuali. La riforma favorisce le famiglie in senso ampio. La detrazione, per ogni persona a carico, passa infatti da 100 a 500 euro. Il Segretario alle finanze prevede la rivisitazione delle aliquote a scaglioni progressivi: parte dai 14mila euro, soglia della no tax area, per arrivare fino al 35%. Mentre la diminuzione del carico fiscale per le imprese, sottolinea Valentini, sarà legata agli investimenti che riguardano occupazione, tecnologie, marchi e brevetti. La riforma, assicura, sarà equa e trasparente. E a sindacati e imprese manda a dire: il confronto continua. Novità importanti riguardano direttamente il sistema di controlli. Oltre a disposizioni per far emergere il reddito prodotto all'estero, la riforma potenzia l'ufficio tributario, cui faranno capo tutti gli accertamenti e aumenta i poteri dei suoi funzionari che diventeranno pubblici ufficiali. E contro gli evasori, potranno anche chiedere informazioni bancarie. Nel video l’intervista a Pasquale Valentini (Segretario alle Finanze)

Sonia Tura