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Arlotti risponde alle domande dei cittadini: "Stiamo facendo il possibile perchè tra un mese sia ancora tutto aperto"

7 mag 2020

Terzo appuntamento con l'esperto, il commissario straordinario Massimo Arlotti, che risponde alle domande dei cittadini. Oggi è possibile seguirla anche in lis. Le domande che sono giunte sono domande diverse da quelle della fase 1 perchè la storia dell'epidemia è cambiata.

Screening sulle categorie di lavoratori, cosa si aspetta di trovare? Lo screening ai lavoratori fa parte di una strategia di gestione per la ripresa della mobilità e del lavoro. E' importante ridurre il rischio all'interno dei luoghi di lavori: spetta al datore di lavoro e ai lavoratori, ma serve ridurre il numero di persone che entrano nel mondo del lavoro senza sapere se siano positive o meno. Serve poi il controllo: sarà istituito un sistema di controllo il più rapido possibile sul territorio con medici di base e responsabili nelle aziende per cui chi si ammala durante l'attività lavorativa può andare direttamente in pronto soccorso velocemente. L'intervento deve essere molto rapido: tutto questo serve per consentire l'attività lavorative delle aziende. L'obiettivo è sostenere i decreti sulla riapertura.

Plasma iper immune: quali rischi e quali opportunità offre? A San Marino si può aprire una sperimentazione? L'approccio non è nuovo: è stato usato per diverse malattie come sars, spagnola o Ebola. Non si tratta di una cura per la malattia. Il problema di questo studi è che al momento la maggior parte sono eseguiti senza controlli perchè sono usati in emergenza quindi il loro valore scientifico è ridotto. Iniziano ad esserci alcuni studi fatti in maniera controllata e usano il plasma anche nella fase della prevenzione, non solo come cura. Il problema è che il plasma va preparato, non tutti i donatori sono buoni e servono macchinari specifici che bloccano l'uso su larga scala di un prodotto biologico di questo tipo. L'approccio dell'immuno terapia è ragionevole, gli studi sono molti e le possibilità ci sono. L'azienda della Romagna sta preparando un protocollo di studio: Arlotti ha dichiarato di aver già preso contatti per entrare in questo protocollo sia per la fornitura di donatori e anche nella possibilità di conservare unità di plasma. Come San Marino è difficile ottenere l'approccio per preparazione, servono centri trasfusionali più grandi. E' un approccio ragionevole, ma non la cura definitiva di questa situazione.

Con plasma si guarisce dal Covid? No. Gli anticorpi agiscono come antivirali, ma questi lo fanno dopo che il virus è entrato, gli anticorpi gli impediscono di entrare. Ma la riduzione della carica virale è uguale Stiamo valutando una collaborazione con l'Università di Ferrara per una ricerca dei marcatori genetici per vedere se c'è qualche correlazione tra di chi si ammala di più, più gravemente o resta positivo più a lungo.

A San Marino è possibile fare screening privatamente a pagamento? A San Marino si possono fare solo nei laboratori pubblici, non in quelli a pagamento. In Emilia Romagna i laboratori privati che li fanno hanno accordi con la regione quindi come collaborazione. Anche in Romagna quindi non è possibile andare a farlo quando si vuole, serve un contesto perchè poi il risultato va gestito.

Esami sierologici anche agli odontoiatri? Testeremo tutte le categorie che ne hanno necessità, ma serviranno tempi differenti. Più di 148 tamponi al giorno non riusciamo a gestire. Lo screening certifica una condizione che può cambiare già il giorno dopo se manca il rispetto delle norme. I rischi vanno prevenuti. Lo screening serve a isolare chi già è malato. Oltre 5mila sierologici effettuati in questi giorni.

Tra i dati diffusi ci sono numeri importanti di nuovi positivi, sono nuovi casi o no? Non ci sono nuovi contagi, ma nuove diagnosi tra coloro che erano stati messi in quarantena ad inizio marzo, o che avevano sintomi lievi. Sicuramente abbiamo avuto nuovi contagi con piccoli focolai famigliari due settimane dopo le festività pasquali.

Virus nelle acqua fognarie? A San Marino l'indagine non è stata fatta. Il virus è eliminato con le feci quindi è ragionevole che il virus sia lì, non è però rilevante per la trasmissione.

Quante sono le persone immunizzate? Oggi ci sono 9 guariti in più. La barriera immunitaria non c'è: per avere l'immunità di gregge serve almeno il 70% della popolazione che sia immune. Noi stimiamo che sia il 2% della popolazione sammarinese colpita. Solo il vaccino può fare un'immunità di gregge.

Nelle ultime settimane ci sono stati pochi ricoveri, come mai? Non dipende dal cambio di cure, adesso stiamo cercando persone che stavano bene quindi non hanno necessità di ricovero. Anche i nuovi contagi hanno forme più leggere di virus. L'idea che ci sia un'attenuazione delle manifestazioni cliniche del virus è stata registrata.

Tasso di mortalità e quali sono i fattori di rischio? Non si può ancora stabilire il tasso di mortalità perchè manca il denominatore per stabilirlo che è il numero reale di contagiati. L'indice risente di come viene conteggiata la mortalità. Le persone morte a San Marino con o per Covid19 sono 41 e sono tutte tracciate: il tasso sammarinese in base ai numeri che abbiamo credo sia minore di quello italiano. L'età di certo è significativa e anche la presenza di altre patologie importanti come tumori in fasi molto avanzate

Mascherine ai bambini? Rispondo da nonno e dico che tenere la mascherina a un bambino piccolo è molto difficile. In Cina i bambini girano con una visiera di plexiglas davanti e lo fanno, non so in Italia. Si è pensato che i bambini fossero gli untori di questo virus, invece pare che i bambini siano più resistenti e chi si positivizza ha forme con sintomi meno gravi. Alcuni però sviluppano delle patologie più gravi come la mattia di kawasaki.

Ora parchi aperti cosa ne pensa? I gruppi di anziani sono più pericolosi di gruppi di bambini. Riprendere la mobilità era inevitabile: ma sono abbastanza convinto che il fatto di essere fuori riduce il rischio di contagio, ma se si fanno gruppi il rischio aumenta. Stare al chiuso in gruppo rischio ancora maggiore quindi vanno utilizzati i dispositivi con l'aumentare del rischio.

Opportuna la sanificazione delle strade? Male non fa, ma non la misura più importante Condizionatori saranno veicolatori? Toglierla in ambienti chiusi molto caldi, o negli ospedali non credo sia opportuno, meglio pulire i filtri.

14 giorni di incubazione è una finestra giusta? Per l'incubazione sì, non per le quarantene. Bisogna testare le persone a fine quarantena, non metterei un tempo fisso per la fine della quarantena.

Rischioso fare attività sportiva all'aperto? Se una fa attività sportiva da solo non serve la mascherina. Se poi ci ferma e si incontrano altre persone serve la mascherina. 

Chi fa i controlli perchè le misure vengano rispettate? Noi chiediamo a tutti di comunicarci le misure che metteranno in essere e questa diventa una auto certificazione. Ci sono poi i responsabili della sicurezza nelle strutture: noi faremo dei controlli con i medici del lavoro ma non a tappeto. Accettiamo segnalazioni da parte dei cittadini.

Che scenario ipotizza per la fase2?  Se non sosteniamo riapertura e lavoro le crisi economica e sociale sono correlate. Io la guardo giorno per giorno. Nell'ultimo decreto è stato istituito un criterio di flessibilità delle norme: guardiamo giorno per giorno come vanno i contagi. Stiamo facendo il possibile perchè tra un mese possiamo essere qua ancora a dire che tutto è aperto e tutti possono muoversi.