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Il Dg Romeo su Repubblica.sm: lettere anonime, giustizia e carcere

Risponde a David Oddone e rilancia un Titano senza carcere

15 feb 2020

La Giustizia in primo piano nell'attuale momento politico: con il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione e l'intervista al neo segretario Massimo Andrea Ugolini a CloseUp. Proprio dal faccia faccia con Carlo Romeo sono emerse notizie come la lettera anonima ricevuta dal Dg di Rtv prima di Natale. Da qui prende spunto l'intervista al giornalista a capo della Tv di Stato che apre l'edizione odierna di Repubblica.sm

"Mi è arrivata prima di Natale, racconta Romeo, c'erano i nomi di magistrati con accanto i nomi di avvocati. Appena visto che era anonima l'ho cestinata". Perché, ricorda, "le lettere anonime vanno bene per la letteratura non per il giornalismo" esattamente cosa gli disse Leonardo Sciascia. Si stupisce, il Direttore Generale, che a fare notizia sia stata più la missiva non firmata della sua proposta al responsabile della Giustizia di abolire il carcere a San Marino: "Penso sarebbe sufficiente il braccialetto elettronico che costa 180 euro, i lavori socialmente utili, magari i meno appetibili. In fin dei conti a San Marino non ci sono veri criminali ma, mi passi il termine anche 'ladri di polli' più o meno grossi". Il Titano sarebbe il primo Paese al mondo: "Certo che spendere oggi 10-12 milioni di euro per un carcere quando sarebbero sufficienti le nuove tecnologie...".

Poi la domanda sul clima che si respira: " La Giustizia parte dalla fiducia che ha il cittadino nei confronti del suo sistema giudiziario e qui - spiega Carlo Romeo - di fiducia francamente non ne vedo moltissima", riferendosi ai conflitti di bassa lega che da anni attraversano il Tribunale. Auspicando una soluzione super partes "Personalmente - prosegue - ci avrei pensato un po' su prima di fare un decreto legge con tre articoli che potrebbero persino sembrare ad personam. Il Parlamento - cioè il popolo che lo elegge - deve controllare la magistratura come garante "Non può esserci una magistratura senza controllo" conclude. 

Affermazione, questa, che trova la condivisione di Repubblica.sm, che ritiene, nel commento, sia necessario intervenire sulla giustizia al più presto con urgenza e risolutezza. "Le lancette vanno spostate a prima della cacciata del magistrato dirigente, come sostiene il Segretario Ugolini. Ringraziando Romeo per 'il sano e schietto dibattito che può fare solo bene al Paese e alla libertà di stampa".